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Il calendario dellʼ11 Gennaio

Autore: Restelli, Silvio  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it  E-mail: silvio.restelli@poste.it

Eventi

• 532 - Rivolta di Nika a Costantinopoli. Interessante l'analogia con il problema del tifo nei nostri stadi.

• 1158 - Vladislav II diventa re di Boemia

• 1569 - Prima lotteria di cui si abbia notizia in Inghilterra

• 1571 - La nobiltà austriaca ottiene la libertà di religione

• 1693 - Terremoto del Val di Noto: La Sicilia orientale (soprattutto il Val di Noto) viene colpita da un terremoto che farà circa 60.000 vittime

• 1787 - William Herschel scopre Titania e Oberon, due satelliti naturali di Urano

• 1805 - Viene creato il Territorio del Michigan

• 1822 - Viene fondata la Cassa di Risparmio di Venezia, prima cassa di risparmio in Italia

• 1867 - Benito Juárez ridiventa presidente del Messico

• 1879 - Inizia la guerra Anglo-Zulu

• 1908 - Viene creato il Grand Canyon National Monument

• 1919 - La Romania si annette la Transilvania

• 1922 - Primo utilizzo dell'insulina per trattare il diabete in un paziente umano

• 1923 - Truppe francesi e belghe occupano la regione della Ruhr per costringere la Germania a pagare le riparazioni di guerra

• 1935 - Amelia Earhart è la prima donna a volare in solitaria dalle Hawaii alla California

• 1942
  1. - L'Impero giapponese dichiara guerra ai Paesi Bassi e invade le Indie Orientali Olandesi.
  2. - I giapponesi catturano Kuala Lumpur

• 1943 - Gli Stati Uniti e il Regno Unito cedono i diritti territoriali sulla Cina

• 1944 - Verona: conclusione del processo e fucilazione di Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi, condannati a morte per aver sfiduciato Mussolini nella seduta del Gran Consiglio del 25 luglio 1943. Vedi qui.

• 1946 - Enver Hoxha fonda la Repubblica Popolare d'Albania e ne diviene il presidente

• 1947 - Scissione a Palazzo Barberini dal PSI dell'ala riformista guidata da Giuseppe Saragat e fondazione del Partito Socialista Democratico Italiano – PSDI

• 1949 - Primo caso registrato di nevicata a Los Angeles (California)

• 1955 - Fondazione della Autobianchi

• 1962 - Distacco di un pezzo del ghiacciaio Huascarán in Perù; circa 4000 morti

• 1963 - Con l'uscita di Please Please Me i Beatles si fanno conoscere su scala nazionale

• 1972 - Il Pakistan orientale diventa Bangladesh

• 1973 - Inizia il processo agli scassinatori del Watergate

• 1977 - Cade il campanile di Faè (Oderzo)

• 1980 - ottengono l'autonomia la Catalogna e la regione basca

• 1990 - 300.000 persone manifestano in favore dell'indipendenza della Lituania

• 1991 - Il Congresso americano autorizza l'intervento militare di attacco nei confronti dell'Iraq nella guerra del Golfo

• 1992 - Paul Simon è il primo artista famoso ad andare in tour in Sudafrica dopo la fine del boicottaggio culturale

• 1996 - Haiti diventa un membro della convenzione di Berna sul diritto d'autore.

• 2002 - Il governo degli Stati Uniti d'America apre un campo di prigionia nella base della Baia di Guantanamo per detenere prigionieri con l'accusa di terrorismo.

Anniversari

* 1494 - Domenico Ghirlandaio (Firenze, 1449 – Firenze, 11 gennaio 1494) è stato un pittore italiano contemporaneo di Botticelli e di Filippino Lippi. È considerato un grande maestro del Rinascimento ed è soprattutto famosa la sua abilità nel ritratto, che usò spesso immortalando i più famosi personaggi della Firenze dell'epoca.

Ha studiato con Alessio Baldovinetti ed ha avuto a bottega anche Michelangelo, quest'ultimo frequentò la sua bottega per poco tempo, si registra la sua presenza negli affreschi della chiesa di Santa Maria Novella.

• 1944
- Gian Galeazzo Ciano, detto Galeazzo, conte di Cortellazzo e Buccari (Livorno, 18 marzo 1903 – Verona, 11 gennaio 1944), è stato un diplomatico e politico italiano.
Fu ambasciatore e ministro degli Esteri. Figlio dell'ammiraglio Costanzo Ciano, nel 1930 sposò Edda Mussolini. Per approfondire vedi il link seguente

- Emilio De Bono, generale e politico italiano (n. 1866)
- Luciano Gottardi, sindacalista e politico italiano (n. 1899)
- Giovanni Marinelli, politico italiano (n. 1879)
- Carluccio Pareschi, politico italiano (n. 1898)

• 1945 - Ada Negri (Lodi, 3 febbraio 1870 – Milano, 11 gennaio 1945) è stata una poetessa e scrittrice italiana. È ricordata inoltre per essere stata la prima donna ad essere ammessa tra gli Accademici d'Italia.
da Negri nacque a Lodi il 3 febbraio del 1870. Le sue origini erano umili: suo padre Giuseppe era vetturino e sua madre, Vittoria Cornalba, tessitrice; passò l'infanzia nella portineria del palazzo dove la nonna, Peppina Panni, lavorava come custode presso la nobile famiglia Barni, legata un tempo alla celebre mezzosoprano Giuditta Grisi, fino alla morte della quale era stata governante Peppina: sul rapporto tra Grisi e la sua famiglia, Ada costruirà il mito della propria infanzia. In portineria Ada passava molto tempo sola, osservando il passaggio delle persone, come descritto nel romanzo autobiografico Stella Mattutina (1921).
Ad appena un anno dalla nascita era rimasta orfana del padre, avvinazzato e avvezzo al canto, considerato, dunque, un peso dalla madre Vittoria: fu grazie ai sacrifici di questa, la quale cercò un guadagno sicuro in fabbrica, che Ada poté frequentare la Scuola Normale femminile di Lodi, ottenendo il diploma di insegnante elementare.
Il suo primo impiego fu al Collegio Femminile di Codogno, nel 1887. La vera esperienza d'insegnamento che segnò la sua vita e la produzione artistica, però, fu intrapresa a partire dal 1888, nella scuola elementare di Motta Visconti, paesotto in provincia di Milano nel quale Ada passò il periodo più felice della sua vita; al mestiere di maestra è legata e contemporanea l'attività di poetessa: fu in questo periodo iniziò a pubblicare i suoi scritti su un giornale lombardo, il Fanfulla di Lodi.
In questo periodo compose le poesie poi pubblicate nel 1892 nella raccolta Fatalità: questo libro ebbe un grande successo, portando Ada ad acquistare grande fama, a tal punto che, su decreto del ministro Zanardelli, le fu conferito il titolo di docente ad honorem presso l'Istituto superiore "Gaetana Agnesi" di Milano. Così si trasferì con la madre nel capoluogo lombardo.
A Milano entrò in contatto con i membri del Partito socialista italiano, anche grazie agli apprezzamenti ricevuti da alcuni di essi per la propria produzione poetica, nella quale è molto sentita la questione sociale. Tra essi ebbe fondamentale ruolo il giornalista Ettore Patrizi, col quale ebbe intense relazioni epistolari; conobbe poi Filippo Turati, Benito Mussolini e Anna Kuliscioff (della quale ebbe a dire di sentirsi sorella ideale).
Nel 1894 vinse il Premio Milli per la poesia. Nello stesso anno uscì la sua seconda raccolta di poesie, Tempeste, meno apprezzata di Fatalità, nonché vittima di una forte critica da parte di Luigi Pirandello. In questo periodo la sua lirica si concentrò soprattutto su temi sociali ed ebbe forti toni di denuncia, tanto da farla definire la poetessa del Quarto Stato.
Il 1896 fu l'anno di uno sbrigativo e presto fallimentare matrimonio con Giovanni Garlanda, industriale tessile di Biella, dal quale ebbe la figlia Bianca, ispiratrice di molte poesie, e un'altra bambina, Vittoria, che morì a un mese di vita. Da questo periodo le sue vicende personali modificarono fortemente la sua poetica e le sue opere divennero fortemente introspettive e autobiografiche, come si vede in Maternità, pubblicato nel 1904, e Dal Profondo (1910).
La separazione avvenne nel 1913, anno in cui Ada si trasferì a Zurigo, dove rimase fino all'inizio della Prima Guerra Mondiale; da Zurigo scrive Esilio, pubblicato nel 1914, opera con evidente riferimento autobiografico, e la raccolta di novelle Le solitarie, pubblicata nel 1917, opera moderna e attenta alle molte sfaccettature della tematica femminile. L'anno seguente esce Orazioni, raccolta di odi alla patria: gli anni della guerra avevano trasformato la passione civile in patriottismo, accompagnato all'avvicinamento alle posizioni mussoliniane.
La corda principale della sua poesia erano ormai i sentimenti e, avanzando gli anni, la memoria: nel 1919, lo stesso anno in cui moriva la madre Vittoria, da un'altra esperienza amorosa nasceva una nuova raccolta di poesie, Il libro di Mara, raccolta inusuale per la società cattolica e conservatrice di quell'epoca. Due anni dopo, nel 1921, anno del matrimonio della figlia Bianca, è la volta di Stella mattutina, romanzo autobiografico di successo.
Nel 1931 fu insignita del Premio Mussolini per la carriera; erano gli anni in cui Benito Mussolini ancora utilizzava i rapporti nati nel suo periodo socialista.
Il premio consacrò Ada Negri come intellettuale di regime, tanto che nel 1940 fu la prima donna membro dell'Accademia d'Italia. Non rinnegò mai la sua adesione al regime.
Ma ormai la sua vita era permeata da profondo pessimismo, chiusa in se stessa e in una ritrovata religiosità che la portarono ad affondare in un progressivo oblio.
Morì nel 1945.

* 1955 - Rodolfo Graziani (Filettino, 11 agosto 1882 – Roma, 11 gennaio 1955) è stato un generale e politico italiano.
Servì nel Regio esercito italiano durante la prima e seconda guerra mondiale.
Esperto di guerre coloniali, operò con efficacia ma con spietata durezza nella riconquista della Libia (1921-1931) e durante la Guerra d'Etiopia e nella successiva repressione della guerriglia abissina(1935-1937). Durante la seconda guerra mondiale divenne Governatore e comandante superiore in Libia ma venne duramente sconfitto dall'esercito inglese (1940-1941) e sostituito; dopo un periodo di ritiro accettò da Mussolini l'incarico, nella costituenda Repubblica Sociale Italiana, di Ministro della Guerra che mantenne fino al crollo finale del 1945 , partecipando alla dura lotta contro la Resistenza italiana ed ai tentativi di ricostituire un nuovo esercito italiano filo-tedesco.

* 1986 - Henri-Charles Puech (Montpellier, 20 luglio 1902 – 11 gennaio 1986) è stato uno storico delle religioni francese. Interessato soprattutto agli gnostici, diede importanti contributi nello studio del manicheismo.
Dal 1952 al 1972 ebbe la cattedra di Storia delle Religioni al Collège de France. Fu presidente della Académie des Inscriptions et Belles-Lettres e presidente dell'Institut de France e membro della British Academy.

* 1977 - Cristina Campo pseudonimo di Vittoria Guerrini (Bologna, 29 aprile 1923 – Roma, 11 gennaio 1977) è stata una scrittrice, poetessa e traduttrice italiana.

« [...] ma di noi
sopra una sola teca di cristallo
popoli studiosi scriveranno
forse, tra mille inverni:
«nessun vincolo univa questi morti
nella necropoli deserta»
(Cristina Campo, da Moriremo lontani)


Nacque a Bologna dal Maestro Guido Guerrini, originario di Faenza, e da Emilia Putti, sorella del famoso chirurgo Vittorio Putti. Fino al 1929 la famiglia visse nella residenza del professor Putti, proprio nel parco dell'Ospedale Rizzoli, a Bologna.

La famiglia si trasferì a Firenze quando il padre fu chiamato a dirigerne il conservatorio Cherubini: qui i Guerrini vissero per un lungo periodo, a partire dagli anni della Seconda guerra mondiale.

La sua natura solitaria la portò a rifuggire da riconoscimenti ed apprezzamenti (ha sempre preferito firmare con nomi fittizi le poche opere pubblicate mentre era ancora in vita), dimostrandosi sempre indifferente alle strategie ed alle esigenze del mercato letterario; la maggior parte dei suoi scritti è stata pubblicata postuma. Di sé amava dire, citandosi in terza persona: "Ha scritto poco e le piacerebbe aver scritto meno". Il suo stile personalissimo e ricorrente in tutti i generi da lei praticati è caratterizzato da una spiccata tensione a far coincidere le parole con il loro significato più profondo, rifuggendo da tutto ciò che era ritenuto ovvio e superfluo.

Per quanto Cristina Campo amasse lavorare in solitudine, la sua vita fu tuttavia segnata da incontri e frequentazioni importanti nell'ambiente culturale fiorentino. Determinanti per la sua formazione culturale e professionale gli incontri con Mario Luzi, Gabriella Bemporad, Margherita Dalmati e Margherita Pieracci Harwell, la letterata che avrebbe, dopo la morte della Campo, curato la pubblicazione di tutte le sue opere postume.

Cristina Campo per i comuni interessi ma anche per la somiglianza di vita e carattere ebbe un intenso epistolario con il filosofo Andrea Emo che visse come lei appartato e la cui importante opera è stata solo recentemente scoperta e pubblicata postuma.

All'inizio degli anni sessanta l'incontro della Campo con lo studioso e scrittore Elémire Zolla segnò particolarmente la sua esistenza.

Cristina Campo non fu solo poetessa, ma i suoi interessi, ed i suoi scritti, spaziarono dalle fiabe alla saggistica, dagli epistolari alle traduzioni di autori anglofoni come Emily Dickinson, Virginia Woolf, John Donne, Katherine Mansfield e William Carlos Williams. La traduzione era da lei concepita non come semplice riproduzione dei significati, ma nella reviviscenza nella propria lingua delle tensioni e della spiritualità dell'autore, operazione che richiedeva sintonia ed intuizione profonda.

Lesse per tutta la vita gli scrittori da lei preferiti: Hugo von Hofmannsthal, Simone Weil, ed il Luzi delle Primizie del deserto.

Nel 1953 lavorò alla compilazione di un' antologia di scrittrici, tra le quali anche quelle che aveva tradotto, Il libro delle ottanta poetesse; il manoscritto, però, andò sfortunatamente perduto e l'antologia, che doveva essere pubblicata dall'editore Casini, non vide mai la luce.

Nel 1955 si trasferì a Roma, dove il padre fu chiamato a dirigere il conservatorio di Santa Cecilia e divenne presidente dell'Accademia della Musica.

In questa città, con la quale ebbe sempre un rapporto sofferto, ritrovò amici lontani, come Roberto Bazlen, Maria Zambrano e Margherita Dalmati. Lo stesso Bazlen la presentò al dottor Bernhard, l'introduttore di Jung in Italia, che la guarì da una dolorosa claustrofobia.

Nel 1956 i suoi primi contatti e la sua prima pubblicazione con l'editore Scheiwiller di Milano, Passo d' addio. Dallo stesso editore verrà poi pubblicata, nel 1958, Il fiore è il nostro segno una raccolta di poesie di William Carlos Williams, tradotta dalla Campo. Nel 1959 pubblicherà un saggio su Simone Weil e nel 1962 esce, pubblicato da Vallecchi, il volume di saggi Fiaba e mistero. Nel 1971 viene pubblicata da Rusconi la raccolta di saggi Il flauto e il tappeto.

Fu legata da una lunga amicizia con l'insigne grecista e germanista Leone Traverso, da lei chiamato affettuosamente "Bul", al quale fu legata per qualche tempo anche sentimentalmente. La casa editrice Adelphi ha pubblicato nel 2007 il libro Caro Bul. Lettere a Leone Traverso (1953-1967).

L'ultimo decennio della sua vita, ispirata ed influenzata da Elémire Zolla, la vide emarginata dalla scena culturale e profondamente interessata a tematiche religiose. La sua concezione di cristianità fu nettamente ortodossa e contrapposta alla ventata di riforme liturgiche promulgate dal Concilio Vaticano II. Ella infatti fu tra i soci fondatori della prima associazione di Cattolici tradizionalisti, Una Voce. Fu anche l'ispiratrice del lavoro, firmato dai Cardinali Alfredo Ottaviani e Antonio Bacci, Breve Esame Critico del Novus Ordo Missae, il cosiddetto Intervento Ottaviani, di disanima critica a tali riforme. Nel suo modo di concepire la spiritualità cristiana identificò nei riti bizantini una maggiore fedeltà ai principi del cristianesimo.
Cristina Campo morì nel 1977, a 53 anni, a Roma.

• 1994 - Luciano Beretta (Milano, 1º gennaio 1928 – Caprino Veronese, 11 gennaio 1994) è stato un paroliere, cantante e scrittore italiano.
Luciano Beretta ha lavorato spesso con Adriano Celentano e gli altri artisti del Clan, anche se qualche volta ha scritto canzoni per artisti esterni.
Figlio di un autista, Angelo, e di una sarta, Maria, trascorre l'infanzia nella casa di via Guglielmo Pepe 8, per trasferirsi poi con la famiglia in via Garigliano 3; consegue il diploma di ragioniere nel 1948.
Si sente però portato per l'arte, ed inizia quindi a dedicarsi a varie attività: attore in spettacoli teatrali, scenografo, ballerino e cantante, diventando anche primo ballerino del Teatro della Scala di Milano.
Inizia intanto a scrivere canzoni (nel 1956 parteciperà anche al Festival di Sanremo con La colpa fu): una di queste, su musica di Ezio Leoni, si intitola Teddy girl e viene proposta da Leoni a Celentano, che la incide riscuotendo molto successo; da quel momento i due diventano amici, e da quel momento Beretta scriverà molti testi per Celentano, spesso in coppia con Miki Del Prete.
Teddy girl viene ripresa nello stesso anno anche da Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci, che la incidono usando lo pseudonimo di I Due Corsari.

Il Clan
Quando Celentano decide di fondare una casa discografica, il Clan Celentano, Beretta inizia a collaborare con molti degli artisti della casa discografica.
Profondamente cattolico, è lui l'artefice dei testi più misticheggianti di Celentano (come La coppia più bella del mondo o Il grande sarto).
Il 1966 è l'anno di quello che è il più grande successo scritto da Beretta al di fuori del Clan: si tratta di Nessuno mi può giudicare, incisa da Caterina Caselli e da lei presentata al Festival di Sanremo del 1966; ha scritto comunque molte canzoni per artisti di altre case discografiche, come Milva, Al Bano, Nicola Di Bari e I Camaleonti.
Luciano Beretta è stato un personaggio eclettico e dai molti interessi; come scrittore ha pubblicato libri di fiabe per bambini, e anche una Vita di Gesù.
Ha inciso anche alcuni dischi come cantante, e nel 1971 ha partecipato a Un disco per l'estate con il brano La Tiziana, inciso per la Joker.
Nel 2004, nel decennale della sua scomparsa, il comune di Milano ha posto una lapide sulla parete dell'edificio di via Garigliano 3, dove ha abitato per molto tempo Beretta, con la citazione di alcuni suoi versi; il drappo rosso che la copriva, durante la cerimonia, è stato rimosso dalla compositrice Elide Suligoj, collaboratrice abituale del paroliere.

• 1995 - Ignacio Matte Blanco (Santiago del Cile, 3 ottobre 1908 – Roma, 11 gennaio 1995) è stato uno psichiatra e psicoanalista cileno, di indirizzo freudiano-kleiniano.
Partendo dalla dottrina psicodinamica, ha analizzato il dualismo conscio-inconscio mettendo in risalto le differenze tra i processi cognitivi. Il suo sguardo si focalizza sull'interazione tra pensiero logico aristotelico, proprio del conscio e caratterizzato dalle categorie di spazio e tempo e dal principio di non contraddizione, da lui definito "pensiero asimmetrico", e quello inconscio, definito "simmetrico", dove la logica tradizionale si scioglie per lasciare spazio a una modalità di pensiero "intellettiva" con potenza cardinale corrispondente all'infinito.
Tra le sue pubblicazioni più importanti si ricordano L'inconscio come insiemi infiniti: saggio sulla bi-logica, Metabolismo psichico e logica dell'inconscio e Pensare, sentire, essere: riflessioni cliniche sull'antinomia fondamentale dell'uomo e del mondo.

* 1999 - Fabrizio Cristiano De André (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999) è stato un cantautore italiano.
«...pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.»
(Fabrizio De André, Amico fragile)

I testi delle sue canzoni, nelle quali ha raccontato storie di emarginati, ribelli, prostitute e persone spesso ai margini della società sono ritenute da alcuni delle vere e proprie poesie tanto che alcuni di essi sono stati inseriti in alcune antologie scolastiche di letteratura. Era conosciuto anche come Faber: si tratta di un soprannome datogli dall'amico d'infanzia Paolo Villaggio. Nel periodo di attività musicale ha prodotto tredici album in studio, più alcune canzoni inedite pubblicate solo come singoli oppure in antologie.
Di simpatie anarchiche e pacifiste, è stato anche uno degli artisti che maggiormente hanno valorizzato la lingua ligure e ha esplorato, in misura minore, anche il sardo gallurese e il napoletano.

* 2008 - Sir Edmund Percival Hillary KG KBE ONZ (Auckland, 20 luglio 1919 – Auckland, 11 gennaio 2008) è stato un alpinista ed esploratore neozelandese. È stato uno dei più noti alpinisti ed esploratori del mondo. Deve la sua fama alla prima ascensione del monte Everest avvenuta il 29 maggio 1953 insieme allo sherpa Tenzing Norgay.
Nato a Tuakau a sud di Auckland in Nuova Zelanda, Hillary si appassionò alla lettura fin da bambino. Era molto timido e sembrava anche più gracile dei suoi compagni di scuola. Trovava allora rifugio nei libri, che poteva leggere durante le quattro ore che gli occorrevano per andare e tornare da scuola. A sedici anni, durante una gita scolastica al monte Ruapehu nelle Alpi Neozelandesi, scoprì che il suo fisico era più resistente dei suoi compagni di camminata. Fu così che iniziò il suo interesse per l'alpinismo.
Oltre alle montagne della Nuova Zelanda, Hillary frequentò anche le Alpi, per poi giungere in Himalaya, dove scalò undici vette sopra i 6000 metri di quota. Durante la seconda guerra mondiale fu navigatore dell'aviazione neozelandese.
Nel 1948, insieme a Harry Ayres, fu il primo scalatore a raggiungere la vetta del Mount Cook. Successivamente partecipò a due spedizioni di ricognizione in Himalaya: una nella zona dell'Everest nel 1951 ed una al Cho Oyu nel 1952. Fu così notato da John Hunt, che lo invitò a prendere parte alla fortunata spedizione britannica del 1953. La conquista della cima (29 maggio 1953) fu annunciata contemporaneamente all'incoronazione della regina Elisabetta II. Hillary, ormai famoso in tutto il mondo, prese poi parte a numerose spedizioni in Himalaya tra il 1956 ed il 1965.
Fu anche in Antartide, e raggiunse il Polo Sud il 4 gennaio 1958 con la Commonwealth Trans-Antarctic Expedition, una spedizione motorizzata condotta con Vivian Fuchs. Fu il terzo uomo della storia a raggiungere tale punto via terra dopo Amundsen e Scott nel 1911-12.
Fu insignito di numerose onorificenze: il 16 luglio 1953 fu nominato Cavaliere Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico (KBE); nel 1987 divenne membro dell'Ordine della Nuova Zelanda (ONZ); il 23 aprile 1995 fu nominato Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (KG); nel 2003, in occasione del cinquantenario della conquista dell'Everest, il governo del Nepal gli conferì la cittadinanza onoraria durante uno speciale giubileo commemorativo svoltosi nella capitale Kathmandu. Sir Edmund è il primo straniero a ricevere un simile onore dai nepalesi. È stato l'unico neozelandese ancora in vita ad essere apparso su una banconota.
Hillary ha dedicato gran parte della sua vita ad aiutare il popolo nepalese degli sherpa tramite l'Himalayan Trust da lui fondato, riuscendo a costruire scuole e ospedali. Il destino volle che durante questo periodo perissero la moglie Louise Mary Rose e figlia Belinda, nel 1975, in un incidente aereo dopo il decollo da Katmandu. Era anche presidente onorario dell'"American Himalayan Foundation", un'associazione non-profit che cerca di migliorare l'equilibrio ecologico e le condizioni di vita dei popoli himalayani. Hillary, che nella vita di tutti i giorni esercitava il mestiere di apicoltore, ha affermato di considerare i suoi successi in campo umanitario come la sua più grande conquista.
Muore la mattina dell'11 gennaio 2008 nell'Auckland City Hospital, all'età di 88 anni.

• 2009 - Quirino De Ascaniis (Giulianova, 5 agosto 1908 – Hong Kong, 11 gennaio 2009) è stato un presbitero e missionario italiano, decano del PIME, di cui era il religioso col maggior numero di anni di sacerdozio, oltre 75. All'età di 100 anni era ancora in servizio in Cina (presso la diocesi di Hong Kong).

La parabola religiosa di padre De Ascaniis cominciò nel 1929, quando fece il suo ingresso nel PIME come seminarista; tre anni dopo venne ordinato sacerdote e, nel 1933, chiese di essere trasferito in Cina, paese allora scosso dalla guerra civile scoppiata fra i nazionalisti di Chiang Kai-shek e i comunisti di Mao.
Arrivato in estremo oriente fu assegnato ad Hong Kong, allora territorio britannico, dove poté dedicarsi alla cura pastorale ed all'evangelizzazione della popolazione residente nelle aree sotto sovranità cinese, essendo all'epoca il territorio del vicariato molto più esteso rispetto a quello della colonia e comprendendo esso una buona parte dell'attuale provincia di Guangdong.
Continuò il suo impegno in territorio cinese anche dopo lo scoppio della guerra sino-giapponese finché, nel 1941, insieme ad altri religiosi stranieri, non venne arrestato da soldati cinesi. Tornato in libertà grazie all'intervento dell'allora nunzio Mario Zanin, ricominciò la sua opera pastorale fino all'avvento del regime comunista, nel 1951.
Internato per sette mesi insieme al futuro vescovo Lorenzo Bianchi e ad altri confratelli, venne infine espulso verso Hong Kong, dove prese ad occuparsi della parrocchia del Santo Rosario, nel distretto di Saikung.
Ormai diventato il decano della sua società di vita apostolica, il 22 dicembre 2007 ha festeggiato i 75 anni di sacerdozio assieme al cardinal Zen ed al vescovo Tong, massimi esponenti della sua diocesi.
Il 10 aprile 2008, in occasione dei 150 anni di attività missionaria del PIME ad Hong Kong, il padre è stato uno dei principali protagonisti della celebrazione, durante la quale sono stati letti un lungo messaggio del Segretario di Stato Bertone e la benedizione di Benedetto XVI, entrambi a lui personalmente indirizzati.
Il giorno 11 gennaio 2009 si è spento serenamente in preghiera in Hong Kong. Il giorno 17 gennaio 2009 S.E. Mons. Michele Seccia, Vescovo della diocesi di Teramo e Atri ha celebrato una messa in suffragio nella sua città natale, Giulianova, nella Parrocchia della Natività di M.V.


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