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Come sono nati i Testimoni di Geova

Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: Mimep-Docete ©
mercoledì 20 ottobre 2004

Un giovane commesso di negozio di 24 anni udì un giorno del 1876, in un bar di Pittsburg, un ateo che negava l'esistenza di Dio, del paradiso e dell'inferno.
Il giovane, CARLO RUSSEL, ne rimase sconvolto: sia per l'audacia del negatore, sia ancor più per la propria ignoranza della Bibbia, che gli impediva di confutare l'avversario.
Si procurò quindi una Bibbia e, senza la guida di alcuno, si mise a leggerla e ad interpretarla.
La sua fantasia fu scossa da alcune frasi che profetizzavano la fine del mondo; inoltre gli parve di scorgere colui che la Bibbia chiama "il nemico di Dio" nella Chiesa Cattolica e il demonio nello stesso Papa.
Il difetto principale di Russel fu di LEGGERE LA BIBBIA DA INESPERTO e di interpretare cervelloticamente testi che avrebbero richiesto ben altra preparazione scientifica per essere compresi.

La mancanza del più elementare senso della misura lo portò inoltre a propagandare con sbalorditiva sicurezza le proprie fantasie bibliche come se fossero parola di Dio, fissando date precise per la fine del mondo (dapprima il 1914, spostato poi al 1916 e poi ancora al 1918: ma, per sua fortuna, Russel nel frattempo morì), il che teneva terrorizzati e sospesi i suoi creduli ascoltatori (Le "profezie sbagliate" di Russel furono un evento clamoroso che scosse la fiducia di moltissimi suoi fedeli, come è ricordato nei giornali dell'epoca e nel libro di Günther Pape, Io ero Testimone di Geova, Queriniana, Brescia, 1974, pagg. 66-70 e pagg. 84-109. Su queste "profezie" ritorneremo).

Per meglio diffondere le sue idee Russel iniziò quasi subito, nel 1879 a Pittsburg, LA PUBBLICAZIONE DI UN PERIODICO dal titolo "La Torre di guardia di Sion" i cui primi numeri furono ben presto sequestrati dallo stesso Russel perché contenenti profezie che mai si avverarono.

Tuttavia, finché la scadenza delle profezie non era ancora arrivata, Russel si trovò circondato da uno stuolo di fedeli che vedevano in lui un nuovo profeta biblico e che pubblicamente lo acclamavano come "il più grande uomo vissuto dopo San Paolo" (H.C. Mc Ginnis, I Testimoni di Geova, in "Fides", 1941, pag. 372; G. Herbert S.J., Les Témoins de Jéhovah, Bellarmin, Montreal, 1960, pag. 43).

In realtà le cose stavano un po' diversamente. Russel era tutt'altro che un San Paolo: quando egli divorziò dalla moglie, il Tribunale di Pittsburg così si espresse nella sentenza di divorzio: "L'ostinato egoismo del Russel, la continua lode di se stesso e la continua prepotenza sono tali da rendere la vita un vero peso intollerabile per qualunque donna di sensibilità cristiana" (Francesco Spadafora, Pentecostali e Testimoni di Geova, IPAG, Rovigo, 1975, pag. 200. Il libro è un'ottima confutazione dei Testimoni di Geova dal punto di vista biblico).

Alla morte di Russel, avvenuta nel 1916, subentrò come capo del movimento J.F. RUTHERFORD, soprannominato "il giudice" perché aveva difeso Russel nelle numerose cause intentategli dai suoi ex-fedeli per gli inganni subiti circa la data della fine del mondo.

Rutherford asseriva che l'anima del defunto Russel era entrata in lui (H.C. Mc Ginnis, art. cit. pag. 372; G. Herbert S.J, op. cit. pagg. 47-48), ed elaborò subito, per evitare lo sfaldamento del Movimento, una sua personale dottrina che modificava alquanto quella del maestro, e che diffuse in innumerevoli opuscoli e in un suo libro intitolato "La Verità vi farà liberi". Tuttavia lo stesso Rutherford dovette cambiare più volte la data della fine del mondo, prima fissata per il 1918, poi per il 1925, e poi... in data da stabilire! Ma la sua abilità nel giustificarsi (e soprattutto nel far sparire le pubblicazioni compromettenti!) fu tale che, nonostante l'abbandono dei più furbi, riuscì ad accalappiare ancora molti ingenui.

Nel 1931, Rutherford diede al Movimento il nome che porta a tutt'oggi: TESTIMONI DI GEOVA. "Geova" è una lettura storpiata del nome di Dio, "Jahvè", che si trova nella Bibbia (Secondo i Testimoni di Geova "Dio" è nome comune anche agli dèi falsi. Ma il Dio vero ha un suo nome proprio che è appunto "Geova", e perciò deve essere chiamato "Geova-Dio". [La verità che conduce alla vita eterna, Brooklyn, 1968, pagg. 17-19]).

A Rutherford successe NATHAN KNORR che oggi (1976) dirige il Movimento dai grattacieli di Brooklyn, ove ha sede la centrale propagandistica dei Testimoni di Geova.

Anche Knorr fu costretto a ridimensionare e modificare le predizioni del suo predecessore, e credette opportuno, reso saggio dal passato, di non fissare date precise per la fine del mondo.

Suo impegno principale fu il potenziamento della propaganda: da Brooklyn una radio trasmittente dà programmi per sei ore al giorno, e da Brooklyn partono milioni e milioni di volumi per tutto il mondo. Qui vi è pure la redazione e il centro stampa di due quindicinali: "LA TORRE DI GUARDIA" e "SVEGLIATEVI!", stampati in 9 milioni di copie e in 70 lingue.
FRED W. FRANZ (1893-1992) fu eletto presidente nel 1977 alla morte di Knorr.

Dopo gli studi superiori si iscrisse alla facoltà di lettere dell'Università di Cincinnati, ma interruppe gli studi per associarsi alla Congregazione degli studenti biblici. Avendo comunque acquisito alcune conoscenze di latino e greco partecipò nel 1946 alla Traduzione del Nuovo Mondo delle Scritture, che costituisce l'unica Bibbia considerata valida dai Testimoni di Geova.

Egli si espresse in modo più cauto rispetto ai suoi predecessori, cercando di mantenere i suoi seguaci uniti in attesa della "fine del mondo", questa volta non sbilanciandosi con date. Sotto la sua direttiva fu incrementata l'opera di pubblicazione della letteratura del gruppo.


Il suo mandato fu oscurato, però, dalla diserzione di suo nipote Raymond Victor Franz dal Corpo Direttivo della Società Watch Tower, decisa in seguito alla sua scoperta di irregolarità sulla traduzione delle Scritture e sulle dottrine promulgate dalla Società. Egli ha raccontato le sue esperienze nel libro Crisi di coscienza.

MILTON HENSCHEL
è l'attuale presidente, diventato tale all'età di 72 anni. (Aggiornamento tratto da: Lorita Tinelli, TECNICHE DI PERSUASIONE TRA I TESTIMONI DI GEOVA, Libreria Editrice Vaticana).




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