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Storie di “ordinaria cristianofobia”

Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it
lunedì 1 giugno 2015

State zitti! Non si deve dire! Altrimenti offenderemo delle brave e benevole comunità!
Dal 1ᵒ gennaio al 15 febbraio 2015 in Francia sono state profanate 45 chiese, nel silenzio (complice [?]) dei media…
Riceviamo e pubblichiamo questo «Comunicato diffuso il 16 febbraio 2015»

In un silenzio mediatico assordante, i cristiani francesi subiscono giorno dopo giorno attacchi che colpiscono i loro luoghi di culto. Numerosi (non meno di 45 per il solo mese di gennaio), questi attacchi sono stati riportati (nel migliore dei casi) soltanto dalla stampa quotidiana regionale e la loro diffusione non penetra affatto le mura delle reti televisive. Per colpa dell’indifferenza dei pubblici poteri, i mezzi utilizzati per cercare i colpevoli spesso sono irrisori. L’ordinaria cristianofobia è sempre più comune e perfettamente impunita. Regna soltanto il più completo silenzio dei nostri governanti, dei nostri media in generale, e delle associazioni antirazziste… purtroppo, però, sempre pronte a reagire quando fatti simili avvengono in una moschea o in una sinagoga. Se noi condanniamo fermamente l’atto odioso che ha subito la comunità israelitica ieri (profanazione delle tombe ebraiche nel Basso-Reno), ci dispiace che il Presidente della Repubblica si commuove soltanto degli atti islamofobi o antisemiti che avvengono nel nostro paese, non versano lacrime e tanto meno commentano l’attualità quando si tratta dei luoghi sacri del cristianesimo, religione fondatrice della Francia.

Ecco una lista incompleta di questa “ordinaria cristianofobia” nel 2015:
- Durante la notte tra il 31 dicembre ed il 1ᵒ gennaio, è stato vandalizzato il calvario della Chiesa dei Cabourg (Calvados).
- Il 1ᵒ gennaio 2015, subiscono la stessa sorte le statue della chiesa Notre-Dame de Bressure (Deux-Sèvres).
- Durante la notte del 3-4 gennaio, il portico della chiesa di San Pietro a Plouguernével (Côte d’Armor) è stato insozzato, e allo stesso tempo, la chiesa Notre-Dame-La-Grande di Poitier (Vienne) est stata riempita di grafiti.
- Agli inizi di gennaio 2015, le vetrate della chiesa collegiale di Santo Stefano a Capestan (Hérault) sono state rovinate. Il 7 gennaio, questi atti di vandalismo sono toccati alla chiesa abbaziale di Gaillac (Tarn) ed alla chiesa di Sant’Ilario di Rouillé (Vienne).
- L’8 gennaio, sono stati segnalati atti di forte vandalismo nella chiesa di San Pietro di Blagnac (Haute Garonne).
- Il 10 gennaio, a Barbizon (Seine-et-Marne), è stata profanata la cappella del Polo missionario, la porticina del tabernacolo è stata divelta, il ciborio e le ostie consacrate gettate per terra. Sempre il 10 gennaio, ad Agen (Lot-et-Garonne), il presepe della chiesa Notre-Dame du-Bourg è stato saccheggiato, la chiesa ortodossa rumena di Rennes (Ille-et-Vilaine) è stata riempita di grafiti.
- Durante la notte tra il 10 e l’11 gennaio, la facciata della chiesa di Notre-Dame di San Maurizio di Beynost (Ain) ha subito una sassaiola, poi, la notte seguente, la chiesa parrocchiale di Notre-Dame dell’Assunta di Château d’Oléron (Charente-Maritime) ha subito atti di vandalismo ed un tentativo di incendio. Lo stesso giorno, sono state profanate le tombe cristiane a Ryes (Calvados) ed attacchi simili sono stati notati anche in due altri cimiteri del Bessin.
- Il 14 gennaio la chiesa abbaziale di San Pietro a Moissac (Tarn-et-Garonne) è stata profanata e saccheggiata.
- Il 21 gennaio, il vandalismo tocca alla chiesa Notre-Dame dell’Assunzione a Teil (Ardèche) con un incendio attaccato in tre punti.
- Durante la notte tra il 24 e 25 gennaio, sono imbrattate le mura della chiesa di Sainte-Marie Notre-Dame di Sumène (Gard).
- Il 25 gennaio, la chiesa Notre-Dame di Vierzon (Cher) è profanata, il tabernacolo fracassato, il ciborio rubato, e lo stesso giorno, un incendio criminale con tre punti di fuoco ha toccato alla chiesa di San Cristoforo del Bosco (Maine-et-Loire).
- Il 29 gennaio le mura esterne della chiesa di Santo Stefano a Tours (Indre-et-Loire) sono ricoperte di grafiti anarchici.
- Il 30 gennaio a Montréjean (Haute-Garonne), le cassette della chiesa sono state derubate mentre una scuola cattolica privata a Nancy (Meurthe-et-Moselle) è tutta ricoperta di graffiti.
- Il 5 febbraio, dopo aver minacciato una volontaria della parrocchia della collegiale San Martino di Saint-Rémy-de-Provence, un uomo saccheggia tutto, getta per terra le candele, spacca i banchi e rompe l’Altare.
- Durante la notte tra il 6 e 7 febbraio, sono state profanate e vandalizzate le tombe (scalzando le croci) del cimitero comunale di Sevran.
- L’8 febbraio, è il turno di essere profanata la chiesa Notre-Dame dell’Assunzione di Orgelet (Jura).
- Il 10 febbraio, sono stati commessi dei furti dalle cassette della chiesa cattolica San Saturnino di Pompignan (Gard).
- Il 12 febbraio, le mura esterne della chiesa di San Giacomo di Port Leucate (Aude) sono state ricoperte di graffiti.
- Tra il 6 e l’8 febbraio scorso, non meno di 5 profanazioni sono state costatate nell’Ain, alla chiesa San Maurizio di Neuville-les-Dames, alla chiesa Notre-Dame di Ambronay, alla chiesa di San Martino di Vonnas, alla chiesa di Santo Stefano di Jujurieux e nella collegiale Notre-Dame-des-Marais di Montluel.





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