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Cristianesimo >> Liturgia della domenica >> Tempo per annum
Domenica XVII - tempo ordinario - Cmercoledì 21 luglio 2010 25 Luglio 2010 Preghiera dei fedeli
Introduzione del celebrante Ascoltiamo l’invito di Gesù a pregare, con l’insistenza del cuore, il Padre che ci ama 1. Signore, insegnaci a pregare come tu hai pregato, in solitudine e silenzio e nella comunità dei fratelli, per affidare la nostra vita e il mondo al Padre che ci ama, Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE 2. Donaci o Signore la grazia di seguire chi ci educa alla preghiera: il Papa, i nostri pastori, i cristiani fedeli; liberaci dalla superbia, dalla pretesa di fare da soli e di bastare a noi stessi, Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE 3. Libera il cuore degli uomini dalla violenza e dalla menzogna, e dall’inganno dei falsi piaceri; dona prudenza a chi viaggia, tranquillità a chi attende, serenità ad ogni famiglia, Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE 4. Ti domandiamo o Signore la grazia di vivere questo tempo di estate nella fedeltà alla grande preghiera della Messa e nell’ascolto della tua parola; donaci la grazia di incontri veri che fanno bene alla vita, Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE Conclusione del celebrante Donaci o Signore il tuo Santo Spirito, che ci fa riconoscere e invocare il Padre. Spunto della festa Guardando Gesù, siamo attratti dall’atteggiamento che Lui ha di fronte alla vita. Gesù sta di fronte alle cose guardando il Padre e domandando a Lui: in questo modo Gesù ci insegna a pregare. Non è questione di nuove formule, ma di renderci conto che la nostra vita e la storia del mondo non è fatta con le imprese degli uomini, ma con l’opera di Dio. La preghiera ci fa collaboratori di Dio che vuole il nostro bene. Dio non può fare il nostro bene da solo, senza la nostra libertà e collaborazione. La preghiera ‘dei giusti’, cioè di coloro che confidano in Dio, slava il mondo. Archivio
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