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Il calendario del 6 Gennaio

Autore: Restelli, Silvio  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it  E-mail: silvio.restelli@poste.it

Eventi

• 871 - Alfredo d'Inghilterra sconfigge i danesi nella Battaglia di Ashdown.

• 1205 - Filippo di Svevia diventa Re dei Romani

• 1449 - Costantino XI Paleologo diventa Imperatore di Bisanzio

• 1540 - Re Enrico VIII d'Inghilterra sposa Anna di Cleves

• 1661 - Gli Uomini della quinta monarchia tentano senza successo di prendere il controllo di Londra

• 1690 - Giuseppe, figlio dell'Imperatore Leopoldo I diventa Re dei Romani

• 1720 - Il comitato d'indagine sulla bolla dei mari del sud pubblica le sue scoperte

• 1768 - Il Papa Clemente XIII pubblica la Lettera Enciclica Summa quae, sul contrasto tra Chiesa e mondo, esortazione alla fortezza per i vescovi

• 1797 - La Repubblica Cisalpina adotta il tricolore come bandiera nazionale

• 1838 - Samuel Morse compie il suo primo test di successo del telegrafo elettrico

• 1870 - A Vienna viene inaugurato il Musikverein

• 1880 - Emigranti italiani fondano la città di Criciúma, in Brasile

• 1896 - Viene proiettato per la prima volta L'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat di Auguste e Louis Lumière. La leggenda vuole che gli spettatori siano fuggiti dal cinema per paura di essere travolti dal treno

• 1900
  1. - Viene riportata la notizia che milioni di persone muoiono di fame in India.
  2. - I Boeri attaccano Ladysmith - oltre 1000 persone uccise

• 1907 - Maria Montessori apre la sua prima scuola e centro di cura per la classe operaia a Roma

• 1926 - Dalla fusione delle compagnie aeree "Deutsche Aero Lloyd" (DAL) e "Junkers Luftverkehr" nasce la Lufthansa

• 1929
  1. - Adolf Hitler nomina Heinrich Himmler come capo delle SS, che allora contavano solo 280 uomini
  2. - Re Alessandro di Jugoslavia sospende la costituzione della sua nazione (la cosiddetta "Dittatura del 6 gennaio", Šestojanuarska diktatura.)

• 1931 - Thomas Edison presenta la sua ultima richiesta di brevetto

• 1940 - Esecuzioni di massa di polacchi, commesse dai tedeschi nella città di Poznan (Warthegau)

• 1942 - La Pan American Airlines diventa la prima compagnia aerea commerciale ad avere un volo che compie il giro del mondo

• 1950 - Il Regno Unito riconosce la Repubblica Popolare Cinese. La Repubblica di Cina in risposta taglia le relazioni diplomatiche con i britannici

• 1967 - I Marines degli Stati Uniti e le truppe dell'Esercito della Repubblica del Vietnam del Sud lanciano l'Operazione Deckhouse Five nel delta del Mekong

• 1992 - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vota all'unanimità la condanna del trattamento dei palestinesi da parte degli israeliani

• 1994 - Nancy Kerrigan viene assalita e bastonata sulla gamba destra su ordine della pattinatrice rivale Tonya Harding

• 1995 - Un incendio in un condominio di Manila porta alla scoperta dei piani del Progetto Bojinka, un attacco terroristico di massa

• 1998 - La navetta spaziale Lunar Prospector viene lanciata in orbita attorno alla Luna dove in seguito troverà tracce di acqua ghiacciata sulla superficie

• 2001 - Al Gore, in qualità di Presidente del Senato, certifica che George W. Bush è il vincitore delle elezioni presidenziali statunitensi

Anniversari

* 1694 - Francesco Morosini, anche noto come il Peloponnesiaco (Venezia, 26 febbraio 1619 – Nauplia, 6 gennaio 1694), è stato il 108º doge della Repubblica di Venezia.
Figlio di Pietro e di Maria Morosini (una cugina del padre), secondo le cronache dell'epoca la vita di Francesco Morosini fu sconvolta in tenerissima età dalla morte della madre in circostanze molto sospette (annegò nel tentativo di salvare il marito caduto in acqua) che fecero a lungo sospettare dell'innocenza del padre. Le indagini non condussero a nulla e il caso venne chiuso. Forse questo episodio e il successivo rapporto difficile con la nuova matrigna fece nascere in lui uno spirito ribelle e militaresco. Indirizzato a studi classici si mostrò più interessato a battaglie e strategie, arruolandosi molto presto nelle armate venete. Troppo preso dalle armi non si sposò mai. Ebbe due fratelli.

* 1884 - Gregor Johann Mendel (Hynčice, 20 luglio 1822 – Brno, 6 gennaio 1884) è stato un biologo e un canonico agostiniano ceco, considerato, per le sue osservazioni sui caratteri ereditari, il precursore della moderna genetica.
Il nome "Gregor" - con cui Mendel è oggi universalmente noto - gli fu in realtà attribuito all'atto della sua ordinazione sacerdotale.
Il concetto base concepito dal monaco era molto innovativo, egli infatti dedusse che l'ereditarietà era un fenomeno dovuto ad agenti specifici contenuti nei genitori, al contrario di quanto creduto all'epoca. Non si può tuttavia ancora parlare di genetica.
Mendel identificò dopo sette anni di selezione sette "Linee pure": sette varietà di pisello che differivano per caratteri estremamente visibili (forma del seme: liscio o rugoso; colore del seme giallo o verde): e proprio grazie a queste caratteristiche che tale pianta (Pisum sativum) si prestava particolarmente, oltre che a un semplice sistema riproduttivo; il monaco poteva impollinare a piacimento i suoi vegetali. Egli operò con un vastissimo numero di esemplari perché sapeva che le leggi della probabilità si manifestano sui grandi numeri.
Mendel prese due varietà di piante di pisello completamente diverse,appartenenti alle cosiddette linee pure (ovvero quelle nelle quali l'aspetto è rimasto costante dopo numerose generazioni), ed iniziò ad incrociare le suddette per caratteri specularmente diversi: ad esempio una pianta a fiori rossi con una pianta a fiori bianchi. Notò che la prima generazione filiale (detta anche F1) manifestava soltanto uno dei caratteri delle generazioni parentali (detta anche P) e ne dedusse che uno dei due caratteri doveva essere dominante rispetto all'altro: da questa osservazione trae origine la legge sulla dominanza. Incrociando poi tra loro le piante della generazione F1, Mendel osservò la ricomparsa, in parte della successiva generazione, di caratteri "persi" nella F1 e capì quindi che essi non erano realmente scomparsi, bensì erano stati "oscurati" da quello dominante. Osservando la periodicità della seconda generazione filiale o F2, (tre esemplari mostrano il gene dominante e uno il gene recessivo) Mendel portò le scoperte ancora più avanti:
• L'esistenza dei geni (detti in un primo momento caratteri determinanti ereditari);
• I fenotipi alternativi presenti nella F2 sono definiti da forme diverse dello stesso gene, tali forme sono chiamate alleli;
• per dare origine alla periodicità della F2 ogni tipo di gene deve essere presente, nelle piante di pisello adulte, con due coppie per cellula che si segregano al momento della produzione dei gameti.

Le leggi di Mendel
1. Legge della dominanza (o legge della omogeneità di fenotipo): Gli individui nati dall'incrocio tra due ceppi puri che differiscono per una coppia di fattori presentano tutti uno solo dei due fattori, quello dominante. Questo significa che, in ogni caso, nella generazione successiva uno dei caratteri antagonisti non si manifesta mai nel fenotipo.
2. Legge della segregazione (o legge della disgiunzione): durante il processo di meiosi, i caratteri (siano essi dominanti o recessivi) si posizionano casualmente sui cromosomi omologhi. A seguito della divisione e della successiva fecondazione i cromosomi che andranno a unirsi posseggono dei caratteri casuali ereditati da entrambi i genitori.
3. Legge dell'assortimento indipendente (o legge di indipendenza dei caratteri): I caratteri si trasmettono indipendentemente l'uno dagli altri,secondo precise combinazioni
La prima però non è una vera e propria legge.
Le leggi di Mendel, per definizione, sono quella della segregazione e quella dell'assortimento indipendente.
Esistono anche delle eccezioni alla legge della dominanza: una pianta può presentare fiori di vario colore. Se si incrocia una pianta con fiori rossi con una con fiori bianchi, si ottiene un fiore rosa (bocca di leone) perché entrambi i geni dei colori sono dominanti; in questo caso si chiama dominazione incompleta.
Al principio del '900, con la riscoperta delle teorie di Mendel, le scienze evoluzionistiche "incrociarono" le sue scoperte con le ipotesi di Darwin, si ebbe così la nascita della cosidetta "sintesi moderna", ovvero la teoria evolutiva più autorevole, che rimase in auge fino agli anni '70 del '900. Questa teoria postulava la graduale selezione dei caratteri più favorevoli, alla luce delle teorie genetiche, seguendo un adattamento delle specie all'ambiente. Questa teoria è stata in parte modificata e resa più rispondente alle prove empiriche dalla "teoria degli equilibri punteggiati", che comunque riconosce le leggi di Mendel e il fondamentale contributo della gentica per studiare i processi evolutivi.

* 1918 - Georg Ferdinand Ludwig Philipp Cantor (San Pietroburgo, 3 marzo 1845 – Halle, 6 gennaio 1918) è stato un matematico tedesco, padre della moderna teoria degli insiemi.
Cantor ha allargato la teoria degli insiemi fino a comprendere al suo interno i concetti di numeri transfiniti, numeri cardinali e ordinali
Cantor nacque a San Pietroburgo, figlio di George Waldemar Cantor, un mercante danese, e di Maria Anna Böhm, una musicista russa. Nel 1856 la famiglia si trasferì in Germania e Georg continuò la sua educazione presso le scuole tedesche, conseguendo il dottorato presso l'Università di Berlino nel 1867.
Cantor riconobbe che gli insiemi infiniti possono avere differenti cardinalità, separò gli insiemi in numerabili e più che numerabili e provò che l'insieme di tutti i numeri razionali Q è numerabile mentre l'insieme di tutti i numeri reali R è più che numerabile, dimostrando in questo modo che esistono almeno due ordini di infinità. Egli inventò anche il simbolo che oggi viene usato per indicare i numeri reali. Il metodo di cui si servì per condurre le sue dimostrazioni è noto come metodo della diagonale di Cantor. In seguito, cercò invano di dimostrare l'ipotesi del continuo. Cantor formulò un importantissimo principio per la definizione dei numeri reali, detto principio di localizzazione, che risulta fondamentale anche per poter operare sul suddetto campo numerico.
Durante la seconda metà della sua vita soffrì di attacchi di depressione, che compromisero seriamente la sua abilità di matematico e lo costrinsero a ripetuti ricoveri. La scoperta del paradosso di Russell lo portò a una crisi nervosa da cui non si seppe più riprendere. Cominciò allora a leggere testi di letteratura e di religione, in cui sviluppò il suo concetto d'infinito assoluto che identificò con Dio. Egli scrisse:
«L'infinito attuale si presenta in tre contesti: in primo luogo quando si realizza nella forma più completa, in un'essenza mistica completamente indipendente, in Deo, che io chiamo Infinito Assoluto o, semplicemente, Assoluto; in secondo luogo quando si realizza nel mondo contingente, creato; in terzo luogo quando la mente lo coglie in abstracto come una grandezza, un numero o un tipo di ordine matematico.»
Impoveritosi durante la Prima guerra mondiale, morì ad Halle dove era ricoverato in un ospedale psichiatrico. Leopold Kronecker giudicò le sue scoperte «prive di senso».
Cantor diede origine alla teoria degli insiemi (1874-1884).
Fu il primo a capire che gli insiemi infiniti possono avere diverse grandezze: dapprima mostrò che dato un qualsiasi insieme A, esiste l'insieme di tutti i possibili sottoinsiemi di A, chiamato l'insieme potenza di A. Poi dimostrò che l'insieme potenza di un insieme infinito A ha una grandezza maggiore della grandezza di A stesso (questo fatto è oggi noto con il nome di teorema di Cantor). Dunque esiste una gerarchia infinita di grandezze di insiemi infiniti, dalla quale sorgono i numeri cardinali e ordinali transfiniti, e la loro peculiare aritmetica. Per denotare i numeri cardinali usò la lettera dell'alfabeto ebraico aleph dotata di un numero naturale come indice; per gli ordinali utilizzò la lettera dell'alfabeto greco omega.
L'innovativa teoria cantoriana, osteggiata durante la vita del suo creatore, è stata completamente accettata dai matematici moderni, che hanno riconosciuto nella teoria degli insiemi transfiniti uno slittamento di paradigma di prima grandezza.
A Cantor è stato intitolato il cratere Cantor, sulla Luna.
David Foster Wallace ha scritto "Tutto, e di più. Storia compatta dell'infinito" che parla di Cantor.

* 1980 - Piersanti Mattarella (Castellammare del Golfo, 24 maggio 1935 – Palermo, 6 gennaio 1980) è stato un politico italiano, assassinato dalla mafia mentre era presidente della Regione Siciliana.
Figlio di Bernardo Mattarella, uomo politico della Democrazia Cristiana, e fratello di Sergio Mattarella. Crebbe con istruzione religiosa, studiando a Roma al San Leone Magno, dei Fratelli maristi. Dopo l'attività nell'Azione cattolica, si dedicò alla politica nella Democrazia Cristiana. Fra i suoi ispiratori ci fu Giorgio La Pira, avvicinandosi alla corrente politica di Aldo Moro e divenendo consigliere comunale a Palermo.
Assistente ordinario all'Università di Palermo, fu eletto all'Assemblea regionale siciliana nel 1967 nel collegio di Palermo, rieletto per tre legislature. Dal 1971 al 1978 fu assessore regionale alla Presidenza. Fu eletto presidente della Regione Siciliana nel 1978, guidando una giunta di centro sinistra, con il sostegno esterno del PCI. Nel 1979 dopo una breve crisi politica, formò un secondo governo.
Rappresentò una chiara scelta di campo il suo atteggiamento alla Conferenza regionale dell'agricoltura, tenuta a Villa Igea la prima settimana di febbraio del 1979. L'onorevole Pio La Torre, presente in quanto responsabile nazionale dell'ufficio agrario del Partito Comunista Italiano (sarebbe divenuto dopo qualche mese segretario regionale dello stesso partito) attaccò, con furore, l'Assessorato dell'agricoltura, denunciandolo come centro della corruzione regionale, e additando lo stesso assessore come colluso alla delinquenza regionale. Mentre tutti attendevano che il presidente della Regione difendesse vigorosamente il proprio assessore, sgomentando la sala Mattarella riconobbe pienamente la necessità di correttezza e legalità nella gestione dei contributi agricoli regionali.
Un solo periodico sfidando il clima imposto pubblicò il resoconto, sottolineando come fosse generale lo sconcerto e come fosse comune la percezione che si apriva, quel giorno a Palermo, un confronto che non avrebbe non potuto conoscere eventi drammatici. Un senatore comunista e il presidente democristiano della regione si erano, di fatto, esposti alle pesanti reazioni della mafia.
Il 6 gennaio 1980, appena entrato in auto insieme colla moglie e col figlio per andare a messa, un killer si avvicinò al suo finestrino e lo uccise a colpi di pistola. In quel periodo stava portando avanti un'opera di modernizzazione dell'amministrazione regionale. Si presume che ad ordinare la sua uccisione fu Cosa Nostra, a causa del suo impegno nella ricerca di collusioni tra mafia e politica.
Inizialmente considerato un attentato terroristico, il delitto fu indicato da Tommaso Buscetta come delitto di mafia. Secondo il collaboratore di giustizia Francesco Marino Mannoia, Giulio Andreotti era consapevole dell'insofferenza della mafia per la condotta di Mattarella, ma non avvertì né l'interessato né la magistratura, pur avendo partecipato ad almeno due incontri con capi mafiosi aventi ad oggetto proprio la politica di Piersanti Mattarella e, poi, il suo omicidio. Il fatto viene riportato nella sentenza del giudizio di Appello del lungo processo allo stesso Giulio Andreotti confermata dalla Cassazione nel 2004. La stessa sentenza afferma che l'allontanamento di Andreotti dal sodalizio mafioso fu dovuta proprio all'efferato delitto Mattarella.

* 1993 - Giulia Occhini (23 luglio 1922 – 6 gennaio 1993) , conosciuta come "La Dama Bianca", è passata alla storia per la relazione sentimentale con il campione di ciclismo Fausto Coppi che provocò grande notizia e scandalo.
Il soprannome la rese celebre presso il grande pubblico dopo la tappa di St. Moritz del Giro d'Italia del 1954, quando Pierre Chany, giornalista de L'Équipe, scrisse: «Vorremmo sapere di più di quella signora in bianco che abbiamo visto vicino a Coppi». La descrisse proprio così, la dame en blanche, per via del montgomery color neve che indossava.

* 2000 - Scevola Mariotti (Pesaro, 24 aprile 1920 – Roma, 6 gennaio 2000) è stato un linguista e filologo italiano.
È noto per aver firmato, insieme con Luigi Castiglioni, IL-Vocabolario della lingua latina edito da Loescher.
È stato docente di grammatica latina e di Filologia classica presso le università di Urbino e di Roma.
Ha ideato e sviluppato il CPhCL (Catalogus Philologorum Classicorum), progetto di raccolta di oltre cinquemila schede biografiche sugli studiosi di filologia classica nati tra il 1850 e il 1950, poi portato avanti dal Dipartimento di Filologia classica dell'Università di Pisa e dal Dipartimento di Archeologia e Filologia classica dell'Università di Genova.
Grande conoscitore della letteratura latina arcaica, in particolare di Livio Andronico e di Ennio, Mariotti si interessò allo studio dei grammatici latini tardo-antichi, della cultura e della poesia tardo-antica e anche a problemi di filologia medievale e umanistica.
Compagno di studi di Carlo Azeglio Ciampi presso la Scuola Normale di Pisa, dove fu allievo di Giorgio Pasquali, sia negli anni d'insegnamento a Urbino sia soprattutto alla Sapienza di Roma, formò una vera e propria scuola filologica (sia classica sia medievale e umanistica) che può attualmente vantare studiosi di prim'ordine come Piergiorgio Parroni, Leopoldo Gamberale, Mario De Nonno, Silvia Rizzo e Marina Passalacqua. Ha amato la propria città, Pesaro, e ne ha scritto e diretto la Storia
Alla fine degli anni anni novanta ha diretto, per la Treccani, la monumentale Enciclopedia Oraziana, in tre volumi.


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