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Il calendario del 7 Gennaio

Autore: Restelli, Silvio  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it  E-mail: silvio.restelli@poste.it

Eventi

• 1558 - La Francia prende Calais, ultimo possedimento continentale dell'Inghilterra

• 1610 - Galileo Galilei osserva per la prima volta i satelliti galileiani di Giove

• 1782 - Apre la prima banca commerciale statunitense (Bank of North America)

• 1785 - Il francese Jean-Pierre Blanchard e lo statunitense John Jeffries viaggiano da Dover (Inghilterra), a Calais (Francia) in un pallone a gas, diventando i primi ad attraversare la Manica via aria

• 1797 - Italia: nasce il primo tricolore italiano (vedasi Bandiera italiana), come bandiera della Repubblica Cispadana

• 1894 - W.K. Dickson riceve un brevetto per il film

• 1896 - Comincia la Battaglia di Macallè

• 1922 - Il Dáli Éireann ratifica il Trattato Anglo-Irlandese per 64 voti a 57

• 1927 - Prima telefonata transatlantica tra New York e Londra

• 1935 - Benito Mussolini e il ministro degli esteri francese Pierre Laval firmano gli accordi Italo-Francesi

• 1942 - Seconda guerra mondiale: inizia l'assedio della Penisola di Bataan

• 1945 - Il generale britannico Bernard Montgomery tiene una conferenza stampa nella quale si arroga il merito della vittoria nella Battaglia del Bulge

• 1954 - La prima dimostrazione di un sistema di traduzione automatica viene tenuta a New York negli uffici della IBM

• 1959 - Gli Stati Uniti riconoscono il nuovo governo cubano di Fidel Castro

• 1975 - L'OPEC accetta di alzare il prezzo del petrolio del 10%

• 1979 - Pol Pot e i Khmer Rossi vengono rovesciati dalle truppe vietnamite

• 1984 - Il Brunei diventa il sesto membro dell'ASEAN

• 1989 - Akihito diventa Imperatore del Giappone

• 1990 - Per motivi di sicurezza viene chiusa al pubblico la Torre di Pisa

• 1992 - Eccidio di Podrute, un elicottero dell'ALE in missione ECMM per il controllo per il rispetto del cessate il fuoco viene abbattuto da un MiG-21 jugoslavo

• 1997 - Un team di programmatori dell'Università di Regensburg (Germania), rilascia Tibia, uno dei primi MMORPG grafici

• 1999 - Inizia il processo per l'impeachment del presidente statunitense Bill Clinton

• 2007 - Un pool di scienziati, comprendenti l'italiano Paolo De Coppi, annuncia di aver scoperto cellule staminali nel liquido amniotico

Anniversari

* 1536 - Caterina di Trastamara o Caterina d'Aragona (in catalano: Caterina d'Aragó, in castigliano: Catalina de Aragón y Castilla o Catalina de Trastámara y Trastámara,in inglese: Catherine of Aragon; Alcalá de Henares, 16 dicembre 1485 – Cambridgeshire, 7 gennaio 1536) fu principessa consorte del Galles dal 1501 al 1502, poi regina consorte del regno d'Inghilterra dal 1509 al 1533, prima moglie di Enrico VIII.

* 1715 - Fénelon, pseudonimo di François de Salignac de La Mothe-Fénelon (Château de Fénelon, 6 agosto 1651 – Cambrai, 7 gennaio 1715), è stato un religioso, teologo e scrittore francese.
Precettore del duca di Borgogna, si oppose a Bossuet e cadde in disgrazia in conseguenza della «querelle» sul quietismo e, soprattutto, dopo la pubblicazione del romanzo Les Aventures de Télémaque (1699), considerato una critica alla politica di Luigi XIV. L'influenza letteraria di quel romanzo rimase notevole per almeno due secoli.

* 1951 - René Jean-Marie-Joseph Guénon (Blois, 15 novembre 1886 – Il Cairo, 7 gennaio 1951) è stato uno scrittore francese.
I suoi studi sono volti ad illustrare il patrimonio simbolico, rituale e metodologico delle tradizioni spirituali d'Oriente e d'Occidente.
Ridefinendo la nozione di metafisica come «conoscenza dei princìpi di ordine universale, da cui tutto procede», l'opera di René Guénon non si presenta né come un sistema filosofico basato sul sincretismo né come formalizzazione di un pensiero neospiritualistico. Piuttosto, essa è diretta, nelle intenzioni del suo Autore, all'esposizione di alcuni aspetti delle cosiddette «dottrine tradizionali» (Taoismo, Induismo, Islam, Ebraismo, Cristianesimo, Ermetismo, Libera Muratorìa, Compagnonaggio, ecc.), intese come espressioni del sacro funzionali allo sviluppo delle possibilità di realizzazione spirituale dell'essere umano.
L'opera di René Guénon ha stimolato un intenso dibattito intorno ai temi della spiritualità, lungo tutto il corso del Novecento, con estimatori e oppositori di formazione molto differente.
Tra gli estimatori «attivi», si segnalano i collaboratori della Rivista di Studi Tradizionali di Torino, pubblicazione che ha favorito la diffusione dell'opera di René Guénon in Italia, anche curando direttamente la traduzione di quasi tutto il catalogo presso varie case editrici (Edizioni Studi Tradizionali, Rusconi Editore, Adelphi Edizioni, Luni Editrice).
Tra gli oppositori, si segnalano:
- coloro (es. Umberto Eco) che, soprattutto in ambito accademico, rifiutano in toto premesse, metodo e conclusioni, in quanto considerati fantasiosi e privi di carattere scientifico.
- coloro (es. Giuliano Di Bernardo) che lo definiscono un pensatore francese «convertito» all'Islam, un tradizionalista «reazionario» o le due cose insieme;
- coloro (es. Jean Daniélou) che rimproverano a René Guénon di non aver considerato la vicenda di Cristo come «irruzione del sacro che ha cambiato il corso della storia», ne rifiutano le soluzioni proposte per l'iniziazione (Sufismo e Libera Muratorìa), attribuendo invece un valore «iniziatico» agli attuali sacramenti cristiani e negando comunque la possibilità stessa della realizzazione metafisica, cioè il superamento della distinzione «Creatore-creatura»;

Altri accettano parzialmente l'opera di René Guénon, con differenti sfumature. Tra questi, in estrema sintesi, si distinguono:
- coloro (es. Michel Vālsan, Martin Lings e Titus Burckhardt) che accettano l'impostazione generale ma rifiutano la soluzione della Libera Muratorìa in favore di quella del Sufismo;
- coloro (es. Frithjof Schuon) che accettano solo parzialmente l'impostazione generale di René Guénon e sostituiscono all'idea di «metafisica» quella di «unità trascendente delle religioni», riconoscendosi in una «scuola» autodefinitasi perennialismo, la cui origine riconducono allo stesso R. Guénon;
- coloro (es. Julius Evola) che, dando particolare peso all'impostazione di «critica alla modernità» di René Guénon (in quanto la riconducono parallelamente a una questione di ordine socio-politico), rifiutano le soluzioni proposte per l'iniziazione (Sufismo e Libera Muratorìa) prediligendo l'approccio individuale rispetto all'appartenenza ad organizzazioni tradizionali ritenute «spente», e si differenziano su alcune questioni di ordine dottrinale (un esempio ne è la contestazione da parte di Evola, per ragioni di «equazione personale», della subordinazione dell'azione alla contemplazione);
- coloro (es. Jean Reyor) che accettano alcune premesse ma, rifiutando le soluzioni proposte per l'iniziazione (Sufismo e Libera Muratorìa), ne prospettano di proprie (Cattolicesimo) in libri «a completamento dell'opera di René Guénon», in denigratori documenti «confidenziali» e in biografie firmate da terzi (come la Vita semplice di René Guénon, firmata da Chacornac); sovente i toni e i metodi adottati sembrano configurare i loro lavori più come tentativo di sviare il lettore dalle idee espresse nell'opera di René Guénon, che non come sereno confronto sul piano intellettuale.

* 1992 - Cesare Marchi (Villafranca di Verona, 1922 – Villafranca di Verona, 7 gennaio 1992) è stato uno scrittore, giornalista e personaggio televisivo italiano. Il suo nome resta legato anche al grande e inaspettato successo della sua opera più nota, Impariamo l'italiano.
«Se uno scrivesse regno monarchico, acqua idraulica, ghiaccio gelato, fuoco igneo, passerebbe per matto. Chi dice repubblica democratica popolare, no » (Cesare Marchi, da Impariamo l'italiano)


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