Cultura >> Il calendario del marciapiedaio >> Giorno per giorno

Il calendario del 10 Gennaio

Autore: Restelli, Silvio  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it  E-mail: silvio.restelli@poste.it

Eventi

• 49 a.C. - Giulio Cesare attraversa il Rubicone, fiume oggi in provincia di Forlì che allora segnava il confine oltre il quale un generale romano non poteva portare le armi, atto che segnala l'inizio della guerra civile

• 1072 - Roberto il Guiscardo conquista Palermo

• 1776 - Thomas Paine pubblica il Senso Comune

• 1806 - Gli olandesi di Città del Capo si arrendono ai britannici

• 1810 - Viene annullato il matrimonio di Napoleone Bonaparte con Giuseppina di Beauharnais

• 1863 - La prima sezione della Metropolitana di Londra viene aperta (da Paddington a Farringdon Street)

• 1920 - La Società delle Nazioni si riunisce per la prima volta e ratifica il Trattato di Versailles ponendo fine alla Prima guerra mondiale

• 1922 - Arthur Griffith viene eletto presidente dello Stato Libero d'Irlanda

• 1923 - La Lituania occupa e si annette Memel

• 1927 - Prima del film Metropolis di Fritz Lang

• 1929 - Tintin, un personaggio dei fumetti creato da Hergé, fa il suo debutto. Sarà pubblicato in oltre 200 milioni di copie in 40 lingue

• 1944 - Il Processo di Verona iniziato l'8 gennaio contro sei dei diciannove membri del Gran Consiglio del fascismo che nella seduta del 25 aprile del 1943 avevano sfiduciato Benito Mussolini, si chiude con la condanna a morte di Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi; Tullio Cianetti invece viene condannato a 30 anni di carcere; l'esecuzione è fissata per l'11 gennaio

• 1946 - Prima Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Londra

• 1966 - India e Pakistan firmano accordi di pace

• 1984 - Gli Stati Uniti e la Città del Vaticano stabiliscono piene relazioni diplomatiche

• 1989 - Le truppe di Cuba iniziano a ritirarsi dall'Angola

• 1990 - Nasce la Time Warner, dalla fusione di Time Inc. e Warner Communications Inc

• 1994 - Lorena Bobbitt viene processata per aver tagliato il pene del marito John

• 2000 - America Online annuncia un accordo per l'acquisto della Time Warner al prezzo di 162 miliardi di dollari, è la più grossa fusione della storia

• 2004 - Viene fondata a Berlino la Sinistra Europea

• 2005 - Italia: Rai Due trasmette la prima puntata del telefilm americano NCIS

• 2006 - Italia: la Guardia di Finanza arresta Francesco Casillo, leader della fornitura di semola di grano duro, con l'accusa di aver venduto una partita contaminata con ocratossina A

Anniversari

264 - Santa Tecla (Lentini, ... – Lentini, 10 gennaio 264) fu una nobildonna, venerata come santa dalla Chiesa cattolica.
La sua storia è legata alle vicende dei tre santi fratelli Alfio, Cirino e Filadelfo, che a Lentini vennero martirizzati nell'anno 253, dal tiranno Tertullo.
Tecla era una ricca cristiana di Lentini che dopo esser diventata paralitica e sapendo dell'arrivo a Lentini dei tre fratelli, che professavano la fede cristiana, e che, secondo varie testimonianze, avevano già operato diversi miracoli, fece di tutto per far sì che questi tre venissero a visitarla per darle conforto. I tre fratelli quindi vennero portati da Tecla, che li accolse commossa, chiedendo di pregare per lei.
Tecla guarì, e da quel ebbe una grande gratitudine verso i tre giovani. Quando i tre santi furono incarcerati, Tecla assieme alla cugina Giustina, pagava le guardie romane, e otteneva il permesso di visitare i tre fratelli, confortandoli portando loro cibo e acqua. Con il martirio dei tre santi, Tecla sempre con il denaro, comprò i loro corpi e dandogli degna sepoltura, iniziò la fondazione della chiesa nella città di Lentini. Ella infatti fece costruire i primi luoghi di culto sopra le tombe dei tre martiri, e finite le persecuzioni, si dedicò alla nascita del vescovado, mettendo a capo della chiesa di Lentini il vescovo Neofito, anche questo lentinese. Successivamente, Tecla morì il 10 gennaio del 264 senza subire il martirio.

• 1778 - Carl Nilsson Linnaeus divenuto Carl von Linné in seguito all'acquisizione di un titolo nobiliare e noto ai più semplicemente come Linneo (dalla forma latinizzata del nome Carolus Linnaeus) (Rashult, 23 maggio 1707 – Uppsala, 10 gennaio 1778) è stato un biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi. La lettera L., posta spesso a seguire delle indicazioni di nomenclatura binomiale nei cataloghi di specie, identifica il cognome dello scienziato.

* 1914 - Léonie Aviat, in religione suor Francesca di Sales (Sézanne, 16 settembre 1844 – Perugia, 10 gennaio 1914), è stata una religiosa francese, fondatrice della congregazione delle Suore Oblate di San Francesco di Sales: è stata proclamata santa da papa Giovanni Paolo II nel 2001.
Nata da un'agiata famiglia in una cittadina della Champagne, venne educata presso il monastero delle Visitandine di Troyes, di cui all'epoca era superiora madre Marie de Sales Chappuis e direttore spirituale padre Louis Brisson: conclusa la sua formazione manifestò l'intenzione di restare in monastero entrando nell'Ordine della Visitazione, ma i suoi superiori la indirizzarono verso l'"Opera San Francesco di Sales".
L'Opera, una sorta di casa-famiglia, era stata creata da madre Chappuis e padre Brisson per assistere materialmente e spiritualmente le giovani operaie che lavoravano a Troyes, all'epoca centro tessile notevole: per gestirla, i fondatori avevano pensato di istituire una nuova congregazione femminile, improntata a quella stessa spiritualità salesiana che improntava l'Ordine della Visitazione, ed avevano scelto per organizzarla proprio la Aviat.
Léonie Aviat entrò nell'Opera il 18 aprile 1866, ed il 30 ottobre del 1868 divenne religiosa adottando il nome di suor Francesca di Sales. L'11 ottobre 1871 emise, con le sue compagne, i voti perpetui, dando ufficialmente vita alla congregazione delle Suore Oblate di San Francesco di Sales. Madre Aviat ne fu la prima superiora generale. Le Oblate aprirono pensionati e scuole in numerose parrocchie e presto iniziarono a dedicarsi alle missioni.
Nel 1903, a causa dell'anticlericalismo che aveva permeato le istituzioni francesi, si trasferì a Perugia e vi spostò la casa madre dell'istituto: si spense nella città italiana nel 1914.

• 1917 - Buffalo Bill - pseudonimo di William Frederick Cody - (Le Claire, 26 febbraio 1846 – Denver, 10 gennaio 1917) è stato un attore e cacciatore statunitense. Fu anche soldato, esploratore e impresario teatrale.
«... l'onorevole colonnello William Cody, che apparve ai nostri nonni, quando venne in Italia, un Achille, un Orlando o un Garibaldi, e fu ricevuto in tutte le corti europee, era solo un gigante di argilla o possedeva qualche autentica dote? E perché se fu soltanto un massacratore di bisonti e di indiani, ancora oggi l'America sbandiera i suoi vecchi poster e fonda un museo in suo onore?» (Henry Blackman Sell)

• 1971 - Coco Chanel(pseudonimo di Gabrielle Bonheur Chanel; Saumur, 19 agosto 1883 – Parigi, 10 gennaio 1971) è stata una celebre stilista francese, capace con la sua opera di rivoluzionare il concetto di femminilità e di imporsi come figura fondamentale del fashion design e della cultura popolare del XX secolo. Ha fondato la nota casa di moda che porta il suo nome, Chanel.

* 1989 - Jole Veneziani (Taranto, 11 luglio 1901 – Milano, 10 gennaio 1989) è stata una stilista italiana.
« [Se fossi Sindaco di Milano] ...la mia sarà una deformazione professionale, ma attaccherei subito i mezzi di trasporto, che mi sono sempre sembrati tristi e brutti. Con colori d’Alta Moda cambierei faccia a tram, filobus, rendendoli un po’ più allegri. Poi illuminerei la città a giorno. Farei in modo che i milanesi di notte possano vedersi in faccia e magari sorridersi. » (Jole Veneziani, 22 febbraio 1968
Ultima di nove fratelli, Jole Veneziani nasce a Taranto l’11 luglio 1901. Il vero nome è Jolanda con affettuoso riferimento a Jolanda Margherita di Savoia nata nello stesso anno, che però lei ben presto abbreviò semplicemente con Jole.
Si trasferisce a Milano ancora ragazzina, 8-9 anni, ove il fratello maggiore Carlo, per lei quasi come un padre, si era trasferito, presto raggiunti dagli altri familiari. Studia da ragioniera, ma desidera intensamente fare l’attrice, sebbene Carlo tenterà più volte di scoraggiarla.
Acquista la prima mazza di pelliccia lapin e dopo questa prima confezione, la sua passione per gli abiti e le pelli la condurrà con molti sacrifici ad aprire il primo atelier di pellicceria nel 1943 Nel 1946 apre accanto alla pellicceria il reparto Haute Couture, proprio su esortazione della clientela affascinata dalla creatività ed estrosità di Jole. Lei infatti non si limitava mai alla vendita, ma una vera e propria stylist da consigli alle sue clienti-amiche su come indossare le sue pellicce, dall’abito all’accessorio.
Nel 1951 è tra i fondatori dell’Alta moda Italiana, ospite di del Conte Giorgini presso la sua villa a Firenze, per fare sfilare la sua collezione. La stampa e il pubblico tutto applaudirà ogni presentazione fiorentina di Jole, le cui note distintive sono: estro, profondo senso del colore e sapiente regia. Così che nel 1952, in seguito a un referendum fatto ai rappresentanti della stampa estera e nazionale, le viene conferito il Giglio d’oro della Moda, il simbolo della città di Firenze, come riconoscimento a chi più contribuiva all’affermazione della Moda Italiana nel mondo (per il maggior numero di vendite agli stranieri).
Dal ’69 al ’75 ottiene grande successo per le collezioni di pret-à-porter di pellicceria.
Nel '73 dopo la morte del compagno va ad abitare in via San Barnaba e dal 1984 in via Morgagni dove muore il 10 gennaio 1989.

• 1994 - Bruno Storti (9 luglio 1913 – Roma, 10 gennaio 1994) è stato un sindacalista italiano.
È stato segretario generale della CISL dal 1958 al 1976. Subito dopo la liberazione di Roma (4 giugno 1944), divenne sindacalista della Cgil unitaria, sorta dal Patto di Roma siglato da Bruno Buozzi, Giuseppe Di Vittorio e Achille Grandi. Nel 1948 fu tra i fondatori della Libera Confederazione Italiana dei Lavoratori (Lcgil).
Il 30 aprile 1950 fu, insieme a Giulio Pastore, Luigi Morelli, Giovanni Canini ed Enrico Parri, tra i principali fondatori della CISL. Chiamato fin dall'inizio da Giulio Pastore a far parte della segreteria confederale, nel 1954 divenne segretario generale aggiunto.
Nel 1958, quando Pastore venne nominato ministro, assunse le funzioni di segretario generale della CISL, carica cui venne ufficialmente eletto il 23 marzo 1959 nella riunione del Consiglio Generale, l'organo collegiale rinnovato dal terzo congresso confederale svoltosi a Roma nei giorni immediatamente precedenti.
Bruno Storti rimase segretario generale della CISL per diciotto anni fino a dicembre 1976, quando si dimise da tale incarico per assumere la presidenza del CNEL (Comitato nazionale dell'economia e del lavoro), carica ricoperta fino al 1989.
Negli anni Sessanta è stato deputato al Parlamento Italiano nelle liste della Democrazia Cristiana dove militava nella componente sindacale.
Ha inoltre ricoperto numerosi incarichi sia nella CISL Internazionale (ICFTU) sia nella Confederazione Europea dei Sindacati (CES).

• 2005
  1. - Jan Pieter Schotte, C.I.C.M. (Beveren-Leie, 29 aprile 1928 – Roma, 10 gennaio 2005), è stato un cardinale e arcivescovo cattolico belga.2007

  2. - Carlo Ponti (Magenta, 11 dicembre 1912 – Ginevra, 10 gennaio 2007) è stato un produttore cinematografico italiano.

• 2009
  1. - Pio Laghi (Castiglione di Forlì, 21 maggio 1922 – Roma, 10 gennaio 2009) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano e diplomatico della Santa Sede. Il suo operato in quanto nunzio apostolico in Argentina (1974-1980), durante gli anni della dittatura, è stato ed è tuttora oggetto di controversie.


  2. - Giorgio Mondadori (Ostiglia, 1917 – Figline Valdarno, 10 gennaio 2009) è stato un editore italiano. Figlio di Arnoldo Mondadori, fratello di Alberto, Giorgio Mondadori fu presidente dal 1968 al 1976 della casa editrice Mondadori. Nel 1976 partecipò alla fondazione del quotidiano la Repubblica, di cui fu per un brevissimo periodo co-editore insieme a Carlo Caracciolo.
    Fu Giorgio Mondadori a commissionare all'architetto brasiliano Oscar Niemeyer il complesso cinto da un grande lago che, dal 1975, è la sede del Gruppo Mondadori a Segrate.
    Alla fine degli anni '70 fondò la casa editrice Giorgio Mondadori che nel 1999 passo di proprietà all'imprenditore ed editore Urbano Cairo. Giorgio Mondadori si è spento il 10 gennaio 2009 in una clinica privata di Figline Valdarno, nei dintorni di Firenze.


Pagina:  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10


© Copyright 1995-2010 | CulturaCattolica.it | Privacy Policy |Credits