"Io penso"
- Curatore:
Associazione indipendente universitaria
L'associazione liberal-democratica 'Io penso' è segno di serietà, impegno e iniziativa del popolo universitario russo. Merita attenzione e suscita speranze sia per il disinteresse che anima i suoi membri che per l'ampiezza dei suoi progetti. Ci auguriamo che l'associazione non disdegni affrontare quelli che Dostoevskij chiamava 'i problemi maledetti', i problemi sul significato della vita.
In questi tempi crescono come funghi dopo la pioggia varie associazioni giovanili di indirizzo parapolitico. La notorietà di alcune non oltrepassa i confini di un quartiere, ma altre si impongono per un'attenzione più vasta. Alcune mirano ad ottenere un riconoscimento ampio ed immediato e quindi si preoccupano di essere presenti sui giornali; altre invece non si interessano di notorietà, ma in compenso affrontano progetti più importanti e sostanziosi.
Un esempio di associazione giovanile brillante, creatasi spontaneamente dal basso che funziona con impegno ed ottiene successo è l'Associazione indipendente universitaria "Io penso".
L'Associazione "Io penso" è una comunità che esiste da un anno e mezzo e vi prendono parte semplici universitari, consapevoli che nel sistema politico attuale a nessuno è concesso il diritto di intervenire a nome proprio. Nonostante il numero significativo dei difensori dei diritti dell'uomo, dei sindacati e di altre associazioni, delle sezioni giovanili dei partiti non c'è nessuna forza politica o sociale che in modo adeguato ed autorevole rappresenti gli interessi e le idee degli universitari.
L'associazione è nata entro le pareti di uno dei più prestigiosi istituti superiori di Mosca, la Scuola superiore di economia di Mosca, nel marzo 2005, durante le elezioni presidenziali e inizialmente comprendeva soltanto 12 universitari. Dal momento della sua fondazione si è aggiunto un numero considerevoli di giovani. L'Associazione riunisce persone di diverse università: sono nate delle cellule nell'Università statale di Mosca, nell'Università statale umanitaria russa ed in altri istituti superiori; si sono aggregati amici e 'consenzienti' non solo a Mosca, ma anche in altre regioni, come per esempio a Rostov sul Don, Vorononezh, Ufa, Perm e Sachalin.
Il gruppo ha avviato collaborazione con una serie di altre organizzazioni, in particolare uno dei partner costanti di 'Io penso' è la rete internazionale del 'Movimento giovanile per la difesa dei diritti dell'uomo.
'Io penso' in che cosa si differenzia dalle altre associazioni? Anzitutto l'Associazione è nata su iniziativa propria, senza l'aiuto di nessuna forza politica, sia di quelle al potere sia di quelle all'opposizione. E fino ad oggi, pur collaborando con molte organizzazioni, conserva la propria autonomia e indipendenza, sia economica che politica.
Seconda caratteristica: praticamente manca un capo e un leader. La stessa presenza di persone che dirigano e di autorità è considerata una cosa dannosa per lo sviluppo del gruppo ed è contraria ai suoi scopi e alle sue priorità. 'Io penso', fin dal suo inizio è anzitutto un'associazione il cui scopo primario è di creare un certo ambiente dialogico per discutere problemi sociali significativi. Le decisioni su problemi concreti vengono prese mentre si svolge il lavoro dei loro coordinatori, mentre i problemi che riguardano tutta l'associazione si affrontano nell'assemblea generale. Guardando le cose dall'esterno può sembrare che nell'associazione regni l'anarchia, ma in realtà, per quanto possa sembrare strano, questo sistema, almeno fino ad oggi, funziona senza particolari disturbi.
Terza caratteristica: la mancanza di sponsor. Secondo la convinzione dei membri dell'associazione, l'indipendenza finanziaria è condizione per l'indipendenza politica. Per questo ogni progetto di "Io penso' viene finanziato esclusivamente dai mezzi di quei membri dell'associazione che sono interessati del progetto stesso. Anche i contributi al fondo dell'associazione sono assolutamente liberi. Ognuno offre secondo quanto crede opportuno.
Quarta caratteristica: assenza di dogmatismo. 'Io penso' non offre alcun indirizzo comune. Alla associazione possono far parte persone diverse. A unire i membri dell'associazione è il desiderio che la Russia sia un paese democratico, una robusta società civile in cui siano rispettati i diritti civili e sia sovrana la legge. Sono contrari alla dittatura, allo sciovinismo sotto ogni suo aspetto, e ad ogni estremismo. In tutto il resto non esiste un unico pensiero e neppure una posizione ufficiale.
Quinta caratteristica: attività differenziate. Fra le attività passate e progetti presenti si possono elencare:
- Raccolta di fondi, in collaborazione della Croce Rossa, per le vittime del terrore a Beslan
- Raccolta di testi di letteratura nell'ambito della campagna 'Universitari di Grozno' del 'Movimento giovanile in difesa dei diritti dell'uomo'. Nella cornice di questa operazione, ci si rivolge alle università e alle biblioteche pubbliche, come pure a persone private (particolarmente a studenti), pregandole di offrire alle biblioteche della Cecenia, distrutte dalla guerra, testi scolastici, scientifici, letterari per permettere agli universitari ceceni di completare i loro studi e stringere contatti con altri istituti di formazione russi.
- Organizzare una serie di tavole rotonde e seminare a cui invitare varie personalità
- Presentazione di documentari che, per motivi politici, non sono venuti a conoscenza della gente.
- Promozione dell'iniziativa 'Nastrino bianco' nel 'Giorno della recluta' contro l'iniziativa del Ministero della difesa di non ritardare la chiamata al servizio di leva per gli studenti universitari.
- Giornale analitico tramite internet 'I giochi della ragione' (www. Igryrazuma.ru) i cui migliori articoli vengono ripresi da 'Russkij Zhurnal' (www.rus.ru)
Anna Jankovskaja
Artem Efimov
(www.yadumayu.ru)