Rassegna stampa, 25 maggio 2004
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Marija Sveshnikova, Il risanamento delle divisioni, "strana.ru", 21 maggio
L'incontro tra i due primati, in un clima di cordialità, ha dato il via libera al lavoro della commissione mista a cui sarà affidato, come hanno sottolineato nella conferenza stampa finale il metropolita Kirill e l'arcivescovo Mark, il lavoro per normalizzare le relazioni tra il Patriarcato di Mosca e la Chiesa ortodossa all'estero e giungere alla loro riunione.
Il primo problema riguarderà la comunione eucaristica; si discuterà anche delle parrocchie della Chiesa all'estero che dal '90 hanno cominciato a formarsi nel territorio della Russia, e dell'esistenza parallela delle due giurisdizioni all'estero; restano infine i problemi del "sergianesimo" e dell'ecumenismo, soprattutto nei rapporti tra Patriarcato di Mosca e Consiglio Ecumenico delle Chiese e rispetto a una possibile visita del Papa a Mosca. Questi problemi saranno affrontati con la dovuta calma e respiro.
Andrej Zajcev, Boom dell'informazione intorno alla visita del metropolita Lavr, "religare.ru", 21 maggio
Nella sua panoramica sulla stampa russa, l'autore sottolinea che ovunque è stata rilevata l'importanza storica della visita, dopo decenni di divisione.
Viene riportata una dichiarazione di Shevcenko, direttore del Centro di ricerche sulla religione e la politica nel mondo contemporaneo, secondo cui la riunione delle due Chiese "condurrà a un rafforzamento dell'ala destra, fondamentalista dell'episcopato della Chiesa ortodossa, e in seguito alla sua emarginazione". È la posizione dei contrari alla riunione, che temono che dalla riunione deriverà un eccessivo conservatorismo e una posizione antiecumenica.
Il direttore della rivista ortodossa "Foma", Vladimir Legojda, sottolinea invece la valenza di apertura dell'avvenimento, che può restituire alla Chiesa russa una parte considerevole del suo patrimonio spirituale.
In ogni caso, l'avvenimento ha avuto un vero e proprio boom sui giornali, che ne hanno parlato prevalentemente con "benevola freddezza".
Sulla tomba di Pavlik Morozov bambini e ragazzi vanno a portare bigliettini di "preghiera", "portal-credo.ru", 20 maggio
Un reportage televisivo di RTR sull'eroe staliniano, il ragazzo linciato per aver denunciato il proprio padre antisovietico (aveva nascosto il grano che le autorità stavano requisendo), ha mostrato anche le forme di culto esistenti nei confronti del pioniere n. 1 dell'URSS. I ragazzi che vengono portati in gita alla sua tomba, nel villaggio di Gerasimovka (Sverdlovskaja oblast'), lasciano biglietti in cui si chiede aiuto per passare l'esame ecc.: insomma, un sostituto della chiesa, che nel villaggio non esisteva né prima del 1917 e neppure adesso. Si verifica qui lo stesso fenomeno che negli anni '1950-80 si poteva vedere presso la tomba di santa Ksenija, nel cimitero della Madonna di Smolensk a Leningrado.