Milano (Duomo) - L'annuncio a Maria
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memo
Elsinor Teatro stabile d'Innovazione
29 e 31 maggio 2013 ore 19.30
Sulle TERRAZZE DEL DUOMO DI MILANO
L'Annuncio a Maria
di Paul Claudel
Regia Stefano Braschi
Coro InCanto – Coro della scuola media Fondazione Sacro Cuore
Direttore del coro Roberto Ardigò
Costumi Ilaria Ariemme
Movimenti scenici Afra Crudo
Pietro di Craon Matteo Bonanni
Elisabetta Giuditta Mingucci
Anna Vercors Andrea Soffiantini
Paul Claudel è nato a Villeneuve-sur-Fère nel 1868. Senza aver ricevuto un’educazione cattolica, egli scopre la fede grazie ad una vera e propria rivelazione nella notte di Natale del 1886. Arriva primo al concorso degli Affari Esteri, nel 1890, e occupa diversi posti a titolo di console prima di essere nominato ambasciatore per la Francia a Rio de Janeiro, Tokyo, Washinton e Bruxelles. Parallelamente alla sua carriera diplomatica Claudel lavora alla sua opera poetica e teatrale. Opera unica nel panorama della letteratura francese, ispirata alla fede tramite Rimbaud, la Bibbia e il teatro spagnolo ma che riflette soprattutto l’animo dell’autore, diviso tra l’attrazione delle tentazioni terrene e la sete dell’assoluto divino. Claudel muore a Parigi nel 1955.
Nota sull’opera
L’Annuncio a Maria è il testo teatrale più noto di Paul Claudel. Rappresentato per la prima volta al Théatre de l’Oevre di Parigi nel 1912 narra la storia, ambientata in un Medioevo volutamente di maniera, del sacrificio di Violaine, promessa sposa di Giacomo Hury che anche la sorella Mara ama. Violaine, desiderata anche dal costruttore di cattedrali Pietro di Craon, viene calunniata dalla sorella, rinnegata dalla famiglia e dal fidanzato, si ammala di lebbra e si ritira in solitudine per votarsi a Dio. In un prologo e quattro atti, la mistica e accesa scrittura di Claudel mette in scena un “mistero” sul tema del sacrificio e dell’innocenza.