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Busto Arsizio (VA) - L'imprevedibile nel quotidiano familiare - Incontro con i Coniugi Schilirò

Fonte:
CulturaCattolica.it
Busto Arsizio (VA) - L'imprevedibile nel quotidiano familiare - Incontro con i Coniugi Schilirò
memo

Giovedì 25 febbraio 2016, ore 21.15

alla Fondazione San Giacomo (Busto Arsizio VA)

secondo incontro del Percorso

“TI AMO PIU’ DELLA MIA VITA. STORIE DI FAMIGLIE INTREPIDE”

«L’IMPREVEDIBILE NEL QUOTIDIANO FAMILIARE»

INTERVENGONO

Adele Leo e Valter Schilirò

genitori di Pietro, miracolato dai Santi coniugi Luigi Martin e Maria Zelia Guerin (genitori di S. Teresa di Gesù Bambino)
la prima famiglia dichiarata Santa

Giovedì 25 febbraio alle ore 21.15 alla Fondazione San Giacomo di Busto Arsizio, nell’Auditorium di piazza XXV Aprile, 1, secondo appuntamento del Percorso “Ti amo più della mia vita. Storie di famiglie intrepide”. L’incontro, a ingresso libero e gratuito, sarà introdotto da Anna Carenzi del Consiglio di Amministrazione Fondazione San Giacomo.

Il tema della serata, “L’imprevedibile nel quotidiano familiare”, sarà affrontato da Adele e Valter Schilirò, legati indissolubilmente alla canonizzazione della prima famiglia dichiarata Santa dalla Chiesa Cattolica, i coniugi Martin, genitori di Santa Teresa di Lisieux.

Adele Valter sono sposati dal 1986, abitano a Monza e hanno cinque figli: Marta, Elisa, Giulio, Lorenzo e Pietro. Proprio il loro ultimo figlio, Pietro, che quest’anno compie 14 anni, nasce il 25 maggio 2002 con una grave malformazione polmonare, incompatibile con la vita. Da quel giorno Adele e Valter, sostenuti dalle preghiere di molti, implorano l’intercessione dei coniugi Martin, genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino (nota anche come Santa Teresa di Lisieux) e, con grande stupore dei medici, il 29 giugno 2002 il bambino guarisce inspiegabilmente.

Il miracolo della guarigione di Pietro Schilirò, viene riconosciuto da Papa Benedetto XVI che stabilisce per il 19 ottobre 2008, la Beatificazione di Luigi e Zelia Martin. Un secondo miracolo operato dai coniugi Martin e riconosciuto dalla Chiesa, risale a poco tempo dopo la loro beatificazione avvenuta nel 2008, e riguarda la guarigione della neonata spagnola Carmen Lourdes Pérez-Pons, nata prematura dopo una gravidanza difficile, vittima di molte patologie, tra cui una emorragia celebrale e una doppia setticemia e le cui condizioni di salute assai gravi facevano presagire una morte imminente. La guarigione non ha comportato alcuna conseguenza patologica ed è inspiegabile dal punto di vista scientifico, ma riconducibile all’intercessione di Luigi e Zelia Martin, a cui i genitori di Carmen si erano rivolti.

A seguito di un questo secondo miracolo avvenuto per loro intercessione, il 18 ottobre 2015, durante il Sinodo sulla Famiglia, Papa Francesco ha proclamato Luigi e Zelia Martin Santi.

«Tante volte si sente parlare in televisione o si legge sui giornali di miracoli – ha dichiarato Monica Giani presidente Fondazione San Giacomo –, ma quante volte abbiamo la possibilità di sentire dal vivo una testimonianza direttamente da chi è stato oggetto del miracolo? Giovedì sera sarà l’occasione per poter ascoltare e confrontarci con una famiglia che ha vissuto una esperienza concreta e miracolosa e che continua a vivere l’“imprevedibile” nel quotidiano familiare.»

Il Percorso “Ti amo più della mia vita. Storie di famiglie intrepide”, inaugurato da Luigi Amicone direttore di Tempi, proseguirà con una terza ed ultima serata il 10 marzo, quando alla Fondazione San Giacomo interverranno il medico Innocente Figini e sua moglie Marina, fondatori di Cometa, una Associazione impegnata nell’accoglienza, nell’educazione e formazione di bambini e ragazzi e nel sostegno delle loro famiglie.