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31 Marzo - SIR ISAAC NEWTON e la nuova epistemologia.

Fonte:
CulturaCattolica.it
Matematico, fisico e alchimista inglese, Isacco Newton (Woolsthorpe-by-Colsterworth, 4 gennaio 1643 – Londra, 31 marzo 1727) è considerato da molti una delle più grandi menti di tutti i tempi. Fu Presidente della Royal Society.
Universalmente noto soprattutto per il suo contributo alla meccanica classica, — è noto agli scolari di tutto il mondo l'aneddoto di Newton e la mela, — Isaac Newton contribuì in maniera fondamentale a più di una branca del sapere.


L’epistemologia é quella branca della filosofia che si occupa delle riflessioni sul/i metodo/i scientifici.
Soffermiamoci ora sul concetto di rivoluzione scientifica: perché ad un certo punto della storia si tira in ballo un concetto così forte, che implica certamente l’idea di un cambiamento radicale?
Il concetto è stato elaborato soprattutto da uno studioso di origini ungheresi di nome Thomas Kuhn; egli nel 1960 circa scrisse un libro in cui prendeva in esame le rivoluzioni scientifiche studiando anche quella del 1500 - 1600.
Kuhn vivendo nel 1900 vive in un’epoca che ha già alle spalle una tradizione scientifica che si concepisce in termini cumulativi, ossia graduali, come se le conoscenze scientifiche crescessero a poco a poco grazie ad aggiunte e a ritocchi in itinere; ogni scienziato é come se elaborasse un pezzetto, un tassello da aggiungere alla scienza: dà cioè il suo contributo alle conoscenze già presenti, magari effettuando qualche correzione; si procede quindi in termini cumulativi.

Quello che Kuhn ha individuato é che la scienza procede in fasi ”normali”, ossia cumulative, dove ciascun scienziato dà il suo contributo aggiungendo un tassello alle conoscenze già presenti, ma anche in fasi ”rivoluzionarie”, ossia quando certe nuove scoperte che si vanno accumulando risultano incompatibili con quello che Kuhn chiama paradigma scientifico di una determinata epoca.

Il paradigma scientifico di un’epoca é la struttura generalissima della concezione del mondo dell’epoca stessa ed esso ”salta” quando vengono apportate novità inconciliabili con il paradigma stesso e si hanno allora le fasi rivoluzionarie, nelle quali troviamo chi si schiera in difesa del vecchio paradigma e chi in difesa del nuovo.

Quella del 1500 - 1600 non é l’unica rivoluzione scientifica: un’altra é maturata all’inizio del 1900 che ha segnato il passaggio dalla fisica classica (galileiano-newtoniana) a quella contemporanea (quantistica e relativistica), che diventa un ”quadro” più ampio nel quale trova tuttavia spazio anche la fisica classica.

Oggi 31 Marzo ricorrono poi importanti anniversari.
1631 - John Donne; 1850 - Giuseppe Giusti (Monsummano Terme, 12 maggio 1809 – Firenze, 31 marzo 1850); 1923 - Konstanty Romuald Julianovich Budkiewicz (Zubry, 19 giugno 1867 – Mosca, 31 marzo 1923; (Per i martiri cattolici della rivoluzione sovietica vedi qui); 1927 - Kang Youwei (Wade-Giles: K'ang You-wei;Nanhai, 19 marzo 1858 – 31 marzo 1927); 1928 - Medardo Rosso (Torino, 21 giugno 1858 – Milano, 31 marzo 1928); 1945 - Annelies Marie Frank detta Anne, nome italianizzato in Anna Frank (Francoforte sul Meno, 12 giugno 1929 – Bergen-Belsen, 31 marzo 1945); 1980 - James Cleveland Owens detto Jesse (Oakville, 12 settembre 1913 – Tucson, 31 marzo1980); 2005 - Theresa Marie Schindler Schiavo (Lower Moreland Township, 3 dicembre 1963 – Pinellas Park FL, 31 marzo 2005); 2008 - Pippa Bacca, pseudonimo di Giuseppina Pasqualino di Marineo (Milano, 9 dicembre 1974 – Gebze, 31 marzo 2008)

Per approfondire il tema della epistemologia nel 900 vedi qui.
Per approfondire il tema della "rivoluzione scientifica" ecco il testo di una famosa intervista a Popper di David Miller sul tema del determinismo scientifico.

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