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Burnett, F. H. - Il giardino segreto

Autore:
Pacinotti, Emanuela
Fonte:
CulturaCattolica.it
Bruno Mondadori



Trama

La storia di Mary, orfana affidata alle cure di uno zio vedovo e spesso assente, e di Colin, cugino di Mary, rinchiuso nella sua stanza, ammalato fisicamente ma anche di solitudine, si intrecciano miracolosamente nel giardino segreto.
Quest’ultimo, chiuso dopo la morte della mamma di Colin, si rianima grazie al desiderio di Mary di esplorarlo e di prendersene cura insieme al giardiniere Ben e ad un pettirosso.
Grazie alla lenta magia di questo piccolo paradiso Mary, nota a tutti per il suo carattere difficile e scontroso, si trasformerà in una ragazzina dolce e altruista e il piccolo Colin, un bambino triste e malato, destinato ad una fine prematura, troverà la voglia di vivere e la completa guarigione.

Età
Prima media

Motivazioni
Le descrizioni di paesaggi e di avvenimenti, che mantengono fino all’ultimo un’aura di mistero,
sono utili per immedesimarsi nella vicenda che presenta in modo piuttosto completo la possibilità del cambiamento concesso a tutti.
La piccola protagonista diventerà più docile e affettuosa nei confronti di ciò che le sta attorno, il suo compagno infelice incomincia ad apprezzare sé e gli altri per quello che sono; il padre di quest’ultimo, infine, smette di concentrare la sua attenzione solo sul proprio dolore accorgendosi del bello che c’è attorno a lui.
La storia ci insegna come sia indispensabile stare di fronte alla realtà con una ipotesi positiva.

Attività didattica
Biblioteca comune: si sono letti in classe i primi tre capitoli del libro che poi i ragazzi hanno proseguito a casa.
Alla scadenza prestabilita c’è stato un momento di discussione comune: sono emerse da parte dei ragazzi considerazioni positive sul contenuto, sulle descrizioni spesso dettagliate e piacevoli e soprattutto sul cambiamento positivo che coinvolge i due protagonisti.
E’ stata fatta infine una verifica con domande che facessero riflettere i ragazzi sulla storia e li portassero a dimostrare di saperla raccontare sinteticamente, ma anche a giudicarla con osservazioni personali.