Manoppello 2 - L’apostasia silenziosa e i segni di invito alla conversione
- Autore:
- Curatore:

L’apostasia silenziosa e i segni di invito alla conversione
Oggi vediamo tutti la grande apostasia dalla Fede denunciata profeticamente da San Giovanni Paolo II a più riprese come nell’Esortazione Apostolica Post-Sinodale “Ecclesia in Europa” dove egli ha parlato testualmente di “apostasia silenziosa” largamente in atto. E questa apostasia è altrettanto manifesta in Nord e Sud America. Tutto questo è gravissimo perché come diceva San Paolo VI a Jean Guitton alcuni segni della fine dei tempi erano già presenti (Jean Guitton “Paolo VI segreto” pagg. 152-153, Edizioni San Paolo). Ma il futuro è ancora aperto e la speranza cristiana può ancora divampare e salvare il genere umano dall'autodistruzione incalcolabile. Infatti il Signore nella sua infinità bontà ha voluto dare una serie di segni alla nostra generazione perché con la conversione delle nazioni la pace è ancora possibile. Per comprendere la portata storica unica di questi grandiosi segni dobbiamo ripartire dal 1917, anno in cui ci furono le apparizioni di Fatima. La Madonna Santissima aveva predetto ai tre pastorelli che la prima guerra mondiale stava per finire e che ne stava per venire una ben peggiore per i peccati del mondo se la Russia non fosse stata consacrata al Suo Cuore Immacolato da Pio XI con tutti i vescovi del mondo. La Madonna predisse anche che i due pastorelli Francisco e Giacinta sarebbero morti dopo poco mentre Lucia sarebbe vissuta molto a lungo per testimoniare il messaggio di Fatima. Tre anni dopo queste apparizioni, Dio iniziava comunque a preparare la Francia e il mondo intero alla terribile carneficina della seconda guerra mondiale. Infatti nel 1920 veniva canonizzata Santa Margherita Maria Alacoque, la suora mistica che aveva avuto le apparizioni del Sacro Cuore di Gesù. Il giorno di questa canonizzazione è stato il 13 maggio 1920. Tre giorni dopo, il 16 maggio 1920 veniva canonizzata anche Santa Giovanna D'Arco, la grande patriota francese che era stata chiamata da Dio attraverso visioni mistiche a salvare la Francia dell'imperialismo inglese. E dobbiamo ricordare anche che Santa Margherita Maria Alacoque si rivolse personalmente a Re Luigi XIV, che Gesù aveva richiamato personalmente a consacrarsi al Sacro Cuore e a consacrare la Francia perché ciò sarebbe stato vitale per la difesa della patria dai suoi nemici, ma Luigi XIV non ascoltò questo appello del Redentore. La straordinarietà provvidenziale di queste due canonizzazioni sta proprio nelle date (13 e 16 maggio 1920) e nel messaggio spirituale per la Francia e il mondo intero: tra il 12 e il 15 Maggio 1940 la Francia fu sconfitta dai nazisti nella battaglia di Sedan che, come ampiamente riconosciuto dagli storici militari, fu assolutamente determinante perché in un lampo il 23 giugno 1940 Hitler in persona arrivò a mettere piede a Parigi conquistata dal suo esercito. Ma come ha detto Benedetto XVI, il profetico pellegrino di Manoppello, proprio il 13 maggio 2010 a Fatima: ”si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa”.
C’è da riflettere ancora: San Giovanni Paolo II era stato eletto papa il 16 ottobre 1978, quando ricorreva la memoria liturgica di Santa Margherita Maria Alacoque e la memoria liturgica di Santa Edvige Patrona della Polonia. E proprio San Giovanni Paolo II volle con tutte le forze la consacrazione al Cuore Immacolato avvenuta il 25 marzo 1984. Proprio nel testo scritto da San Giovanni Paolo II per quella consacrazione al Cuore Immacolato del 1984 ricorrevano queste parole assolutamente sconvolgenti: ”liberaci dall'autodistruzione incalcolabile”. E queste ultime due parole mi hanno sempre rimandato alla mente queste altre due parole: olocausto nucleare. Ma come sappiamo bene, il futuro è ancora aperto e la speranza cristiana può ancora divampare e salvare il genere umano. Tra il 2005 e il 2017 il Signore ha dato in questa sequenza segni incontestabili alla nostra generazione:
a) 13 febbraio 2005: suor Lucia, l'ultima veggente di Fatima muore a 98 anni. La Madonna le aveva predetto nel 1917 che sarebbe vissuta molto a lungo per testimoniare il messaggio di Fatima.
b) 2 aprile 2005: San Giovanni Paolo II, il papa della terza parte del messaggio di Fatima, muore sabato alle 21:37 quando è stata già celebrata la prima messa vespertina della domenica che era la Festa della Divina Misericordia.
c) 3 giugno 2005: suor Simon Marie Pierre, da tempo ammalata di Parkison come lo era stato fino alla fine il papa polacco, si sento completamente guarita dopo aver sentito, tra le 21:30 e le 21:45 della sera precedente (due mesi esatti dalla morte del papa), una voce che le diceva di scrivere cosa che non le riusciva più da tempo. Il 3 giugno 2005 era liturgicamente la Festa del Sacro Cuore di Gesù, istituita su richiesta di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque durante le note apparizioni di Paray Le Monial.
Questo miracolo a Suor Simon Marie Pierre sarà il miracolo ufficiale approvato per la beatificazione di San Giovanni Paolo II.
d) 1 maggio 2011: Floribeth Mora Diaz guarisce completamente durante la messa che stava seguendo in televisione. Era la domenica della Festa della Divina Misericordia, istituita su richiesta di Gesù a Santa Faustina Kowalska durante le note apparizioni.
Questo miracolo a Floribeth Mora Diaz sarà il miracolo ufficiale approvato per la canonizzazione di San Giovanni Paolo II.
e) 27 maggio 2014: canonizzazione di San Giovanni Paolo II
f) 13 maggio 2017: canonizzazione di S. Giacinta e San Francisco Marto, i due pastorelli di Fatima, morti poco dopo le apparizioni come aveva predetto loro la Madonna.
(2 - continua)