Rischi per la salute causati dalla fivet - 5
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Rischi per i nascituri
«Bambini che hanno basso peso alla nascita sono a rischio per disabilità e morte. La fivet aumenta i bambini con basso peso alla nascita […]», [L.A. Schieve, Low and very low birth weight in infants conceived with use of assisted reproductive technology, in «N Engl J Med» (2002)].
«I bambini nati da fivet hanno un aumentato rischio di sviluppare problemi cerebrali, in particolare paralisi cerebrale» [B. Stromberg et al, Neurological sequelae in children born after in-vitro fertilisation, in «Lancet», 359 (2002), pp. 461-5].
«I bambini concepiti con l’uso di […] fivet hanno un rischio doppio rispetto alla popolazione generale di avere un difetto alla nascita» [M. Hansen et al, The risk of major birth defects after intracytoplasmic sperm injection and in vitro fertilisation, in «N Engl J Med», 346 (2002), pp. 725-30].
«[…] i bambini nati da fivet hanno più frequentemente bisogno dei centri di riabilitazione rispetto alla popolazione normale e il rischio di paralisi cerebrale è di 3,7 […]. In uno studio australiano l’8,6% dei bambini nati da fivet aveva difetti maggiori alla nascita» [G. Koren, Adverse effects of assisted reproductive technology and pregnancy outcome, in «Ped Res» (2002)].
Il rischio di avere un figlio con handicap è circa l’11% dopo fivet, rispetto al 5% dopo concepimento normale (NN, Neurological sequelae and major birth defects in children born after in-vitro fertilization or intracytoplasmic sperm injection, in «Eur J Pediatr», (2003), pp. 162-164).
La fivet induce un aumento della sindrome di Beckwith-Wiedeman (una rara malattia che causa malformazioni fisiche e tumori), la cui incidenza di solito è dello 0,8%, mentre sale al 4,6% tra i concepiti con fivet [M.R. De Baun, E.L. Niemitz, A.P. Feinberg, Association of in vitro fertilization with Beckwith-Wiedemann syndrome and epigenetic alterations of LIT1 and H19, in «American Journal of Human Genetics», 72 (2003), pp. 156-160].
Più di recente, 5 bambini olandesi concepiti con fivet hanno presentato retinoblastoma, un cancro della retina che compare di norma in 1 nato su 17.000 [K. Powell, Fertility Treatments: Seeds of doubt, in «Nature», 422 (2003), pp. 656-658].
Rischi per le donne
Ogni donna che si sottopone alle tecniche di fivet deve assumere dosi massicce di ormoni e ciò può provocare: ingrossamento abnorme delle ovaie, alterazione della respirazione e viscosità del sangue, che poi può causare trombi letali, patologie neurotiche e persino la morte. Inoltre questo trattamento ormonale aumenta anche il tasso di tumore alla mammella, all’utero e alle ovaie e la tecnica di recupero degli ovuli comporta, talvolta, la rottura dell’utero oppure la rottura della tuba [AA. VV., Amputazione dell’arto superiore a seguito di stimolazione ovarica nell’ambito di un programma di fivet, in «Medicina e morale» (2000), pp. 505-523]. Cfr. Flamigni: l’iperstimolazione ovarica «è una sindrome pericolosa persino per la vita», e «si possono determinare trombosi e tromboflebiti», (C. Flamigni, La procreazione assistita, cit., pp. 29, 63-64).